Di certi incontri strani… di certi spazi contrattati… di certe performance programmate.

“Vi lascio tranquilli, divertitevi pure… non fare complimenti e se ti va lì c’è mia moglie. Le dai due botte, vedrai che vi piacerà… a tutti e due. Io nel frattempo vado a fare la spesa, quattro salti in padella, scendo il cane a pisciarlo…”. (cit.)

Cioè tecnicamente per alcuni funziona così. Questo è il cornuto contento. Quello che condivide la moglie. Quello che offre la moglie. Non sempre quello che guarda la moglie offerta. Ad alcuni piace… e se piace alla moglie e se piace all’ometto, ovvero all’altro, allora si fa. Altrimenti il cornuto contento si va a fare quattro salti in una padella di cazzi suoi… e torna a sera. O all’alba.

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Tutta sta splendida cosa si chiama cuckold. Cioè il cornuto contento.
Cosa spinga i cuckold a fare i cuckold ancora non mi è chiaro. Non ho ben capito se sia una forma estrema di annullamento della proprietà privata… visto che un mio amico definisce una “moglie” il “bene primario” di un uomo. Non ho ben capito se sia un bisogno estremo di degradazione, sentirsi umiliato nel profondo. Non ho capito se c’entri qualcosa la necessità di supplire attraverso altri a proprie e personalissime defaillances.
Cosa spinga le donne dei cuckold a fare le donne dei cuckold… che è un po’ come dire le zoccole, ancora non mi è chiaro. Che sia estremo bisogno di degradazione? Che sia annullamento della proprietà privata visto che “il corpo e mio e lo do a chi voglio io”… ed in questo caso accetti che sia spesso il cornuto a combinare gli appuntamenti. Che sia noia? Sì, forse, visto che secondo un altro mio amico che è molto, forse troppo, razionale, l’84% delle cazzate che si fanno nell’arco di una vita media le si fa per noia. Che sia semplicissima voglia di scopare non credo. Un demente che va per la maggiore ultimamente, tale Sigismondo Frodo, sostiene che dietro il sesso ci sta sempre qualche cazzoinculo irrisolto. E mi sa che è vero.
Cosa spinga i bull, ossia gli ometti, ossia i trombanti la moglie del cuckold, quello mi è abbastanza chiaro: si chiama voglia di fottere. Se ci sia bisogno di rivalsa, negazione della proprietà privata, commistione tra personale e politico, esibizionismo, delirio da falloforia… questo non lo so. Principalmente ci sta che farsi una scopata così, a quel biondoddio, con la moglie di uno… vuoi mettere, so sempre 50 punti. Come quando spari sulla croce rossa.

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Quel che mi ha fatto sempre impazzire di ‘sta storia dei cuckold sono gli accordi che si prendono:
“Puoi fare sesso orale, puoi fare il deepthroat tanto lei lo sa fare bene… una sola cortesia, niente anale che non è molto recettiva… oh e mi raccomando niente lividi o ceffoni, al massimo qualche buffetto a pecora sul sedere…”.
Si prendono davvero ‘sti accordi: leggere per credere. E’ pieno l’etere di blog di cuckold che raccontano le loro esperienze perchè, vuoi mettere, cornuto contento lo sei solo quando ti sgamano… ed in questo la rete offre un separe invidiabile rispetto alla “stimabilissima aura di rispettabilità” che uno ha nel paese natio. Salvo poi passare nell’online da puttanacciazoccolaserpe… e lui da cornutazzoallucinantedilungomare. Basta che da qualche parte si sappia che sei alce a primavera… di sicuro meglio dietro gli schermi a led dei pc.

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Ma quella storia degli accordi mi fa tornare in mente un film, godibile fino a 3 minuti dalla fine, che ho visto qualcosa come 5 anni fa con un caro carissimo amico… “The Wrestler” con quello di 9 settimane e mezzo, Mickey Rourke. Oh precisiamo… a Mickey Rourke invidio tanto le braccia quanto la ex faccia. Ora no… ora è un rottame alcolizzato e mi dispiace per lui. Però cercatelo in Spud, film indipedente americano su una droga fumettistica. Cercatelo mentre si perde strafatto tra gli scaffali di un seyclub cercando Dvd con “grossetetteculistretti mi raccomando!”. Maestoso.

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Nel film “The Wrestler” ci sta tutta una scena in cui prima di una kermesse di wrestling i clown si preparano a combattere e concordano quel che faranno. C’è una frase memorabile:

“Io di slito a bordoring sistemo sempre una sparapunti da tappezziere”
“Una sparapunti da tappezziere? Malata come cosa… e che vuoi farci me la suoni in testa?”
“No, pensavo di spararti qualche punto da tappezziere così a caso… sui dorsali magari… lì fa meno male…””Tranquillo, sarò così fatto da non sentire niente… ma… quanti punti vuoi spararmi?”
“Pensavo 6 o sette che ne dici?”
“Cinque è meglio e… siamo sicuri che non ci sia ruggine? L’atitetanica costa parecchio sull’assicurazione…”.

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Ti accorgi che la vita è un curioso gioco sul palcoscenico in queste situazioni, quando tutto quello che ti appare incredibile, inconcepibile, lontano dalla realtà, ti si mostra per quel che è: una recita, un gioco dove un cuckold concorda col bull il trattamento da fare alla moglie, previ accordi tra cuck o moglie… o una recita su palcoscenici più larghi dove il dolore, mai finto, sempre mascherato, è concordato al millesimo per essere sostenibile, in termini fisici ma soprattutto, come sempre, in termini economici.

Ed è allora che ti accorgi che i “cazzi tuoi” sono seri, spesso serissimi… E che la vita è finzione solo dove sembra finta ma è più vera del vero.

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3 thoughts on “Di certi incontri strani… di certi spazi contrattati… di certe performance programmate.

  1. ysingrinus ha detto:

    The wrestler mi è piaciuto, ma quello che volevo dire veramente è, come ha fatto il tuo amico ad arrivare a quella percentuale? Potresti spiegarlo?

    "Mi piace"

  2. ©blu ha detto:

    Credo che l’uso “improprio” di una moglie o compagna, ai soli fini di un normale appagamento fisico, sia la scintilla di un irrrecuperabile decadimento di costumi che “ci cape proprio” (“ci cade a cecio” in alternativa) in questa nostra società ormai alla deriva. Senza frontiere ovviamente. Tutto è lecito lontano da ciò che è mio… la noia altrui sbattetela fuori dalle convenzioni, perchè potere “usare” un corpo altrui senza “tradire” non assolve mica la coscienza… ma chi se ne fotte poi di sta’ baldracca desueta!!! Ciò che mi turba maggiormente è pensarti con l’ovvietà di una quarta di seno!!! 😉

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