Cazzi mosci e prestazioni rapide… contro il logorio e l’ansia da prestazione della vita moderna!

Allora irrinunciabile premessa a mo’ di scusa: questo post non serve a farmi parlare coi miei perchè pensate tutti che io coi miei non ci parlo, di queste cose. No, bugia! Questo post non serve a mantenermi in comunicazione col mio sistema di riferimento genitoriale. Eppure:
… sì mamma te lo devo dire la tua scelta di mandarmi a scuola all’Orazio Flacco di Bari non è stata poi una scelta a conti fatti molto saggia. Ti chiedi dove abbia cominciato a fumare? Alla gita del V ginnasio in Grecia, of course! Galouises blue, quelle col filtro, però. E’ tutta clpa di S. M. (M. è il puntato del cognome)… però alla fine mica m’hanno puntato una pistola alla tempia quindi non sono da denuncia. Tecnicamente no!

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Ah sì, ti chiedi dove abbia scoperto i film porno visti e non solo “sentiti dire”? Al Quinto Orazio Flacco, of course! Un po’ prima delle sigarette per la verità. A dirla tutta esattamente il mese prima, quinto ginnasio, però ad ottobre. Ed è tutta colpa del mio compagno di banco dell’epoca: P. M. F. (dove P. è il puntato del cognome, M. è il puntato del primo nome, stranamente da donna, ed F. il puntato del secondo nome, quello giusto, da uomo). La mamma gli aveva beccato tre cassette vietate e aveva detto io non le volgio nemmeno toccare falle sparire e lui me le aveva vendute per 25.000 lire del vecchio conio. La versione ufficiale era: le ho viste abbastanza. La versione reale? Voleva rientrare dei soldi spesi per l’acquisto. La versione ufficiale? Ti ho chiesto 25.000 lire per pagare la “pre-rata per l’assicurazione della gita d’istruzione in Grecia”. La versione reale? Mi sono comprato i pornazzi coi tuoi soldi.
Grave, certo… mai però come quello che qualche anno prima aveva fatto S. N. (N. è il puntato del cognome) che coi soldi della colletta di classe per l’Unicef si era comprato i giornaletti vietati… e fai schifo davvero se le pugnette te le pagano i soldi che noi tutti stiamo mettendo da parte per l’Unicef e tu hai pure il coraggio di dire “Me li hanno rubati in classe”.
Ecco, non grave così, un po’ meno!

Le tre cassette erano nell’ordine:
“Sotto il vestito tutto da scoprire” con Rossana Doll.
“Jessica e Angelica, clinica dell’amore” con Jessica Rizzo ed Angelica Bella.
“Le Porcone Volanti” con Rossana Doll e Bob Malone.

Quei film erano magici, mitici, inarrivabili. In quei film tutti gli attori maschi pornografici avevano peni di dimensioni normali… non proprio come quelli degli adolescenti medi… ma nemmeno inarrivabili. Pure Bob Malone, che per noi era un semidio, c’aveva un attrezzo tutto sommato eguagliabile. Soprattuto considerando che molti di noi all’epoca dovevamo ancora “impelare”. Agli attori porno di quei film non sempre le cose riuscivano perfettamente. E’ necessaria una rapidissima digressione su come si gira un porno: un porno italiano si compone generalmente di “momento preparatoro” o “arrizzatadicazzo” dove la lei di turno prepara con del seso orale il lui di turno.

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Poi scatta il trittico “Missionariaperta”-“Pecorazza”-“Cavallerizza” il tutto coi genitali in perfetta esibizione, breve digressione anal ed esplosione in collo/petto/faccia alla partner. Il tutto pe un massimo di venti minuti. Immaginate sia tutta presa diretta? Vi sbagliate. Spesso il maschio attore porno italiano durante quelle session ha una eiaculazione prima di quella girata… vuoi perchè lei è brava, vuoi perchè lei è bella, vuoi perchè lui è normale. E però non c’è materiale a sufficienza… e non puoi stare a ricordare con la produzione come c’aveva trucco e capelli lei, come stava quel divano lì, dove stavano entrambi. Quindi a tempo di record se sei un professionale maschio pornoattore devi provare a ritornare in forma per girare gli spezzoni mancanti e rivenire. Che all’epoca il porno era un ambiente seriamente sindacalizzato. Seriamente perchè non c’erano CGIL, CISL e UIL però le pornostar prendevano comunque bei soldini e avevano diritti sul set… altro che le zoccole extracomunitarie raccattate tra le badanti e le figlie delle badanti, che girano a 50 euro… manco le prostitute.
Vuoi o non vuoi, com’è come non è… lui se ne veniva troppo presto… e lui doveva ritirarsi su e non sempre ci riusciva. Ma u non facevi partire una catapultata di pomodori e verza, non lanciavi cavoli cappuccio contro il televisore. Anzi, quasi ringraziavi… perchè gli attori porno scendevano dal piedistallo, ti davano la mano e ti dicevano “Sono come te!”. Il che nel sesso e quando sei convinto che misure e tempistiche contino più di tutto il resto, serve un casino.
Perchè vuoi o no, a 5 anni il tuo eroe è Spiderman e Superman… a 10 anni è Altobelli dell’Inter  Pegasus di “Fulminedipegasus”… a 15 il tuo eroe è Bob Malone che dice “Mi sento un toro amore mio!” a quella a cui sta devastando i quarti posteriori e lei ricambia con “Gioia spingi, tranquillo, insisti, non mi fa male!”.

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E non c’è degradazione femminile. E non c’è mercificazione della donna, non più di quella che si vede per le strade e senza igiene e sicurezza e tasse da pagare come da quando la Legge Merlin ha chiuso le case chiuse ma non s’è preoccupata di chiudere le voglie ai maschiacci.

Il porno italiano ti metteva in pace con te stesso e con il mondo. Il porno italiano era tipo gli spogliatoi della palestra o tipo la visita antropometrica della visita dei tre giorni, con duecento coetanei diciottenni che si calano le mutande e se poco poco vedi che qualcuno ti gurda con rispetto sei lì che cammini ore con le mani sui fianchi sbatacchiando l’uccello qua e là con la faccia di uno che dice “Va che bella roba che c’ho qui!”. Il porno italiano se non duravi o venivi poco pensavi a Bob Malone che non durava o veniva poco o non gli teneva su l’uccello per tutti i trenta minuti… e tu sapevi che dentro di te, pur nella parte più sporgente, tutto andava bene.

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Se avessi un figlio maschio, spero gli piaccia quel che sarà battezzato alla sua età come HyperVintage nel mondo del porno. Spero gli piacerà Bob Malone… perchè credo vivrebbe la sua sessualità in modo diverso e più sereno. Adesso si che mi sento felice.. questo post è un mezzo post che avevo sulla lista da troppo tempo e che, forse, domani, avrà la sua continua. Sempre per il fatto che… se hai una buona idea spachettala e risparmia sulla creatività!

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8 thoughts on “Cazzi mosci e prestazioni rapide… contro il logorio e l’ansia da prestazione della vita moderna!

  1. ysingrinus ha detto:

    Mi ha commosso quest’articolo!

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  2. Mezzatazza ha detto:

    Mi piace questo aspetto del porno all’italiana, un utile romanticismo pedagogico

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  3. zeusstamina ha detto:

    Ahah. Il porno all’italiana. Che poi, in giro per l’Europa, si immaginano un tripudio di baffi, mandolino, pizza e mafia che combuttano negli scantinati e producono pellicole porno. Una cosa quasi truce.
    Fortuna che il porno alla tedesca prevedeva il mullets, il baffone alla Asterix ed un paio di “ja ja ja” gettati a caso.

    Piace a 1 persona

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