E niente… come dire che questo pezzo oggi ha un significato particolare…

Oggi sì, oggi voglio pensare al concetto di cura:
… prendersi cura di se stessi, prendersi cura di chi si ha a fianco… è il modo più bello per dimostrare che si ama.
E credo che ci sia bisogno di capire questo nella mia vita. Sentirne il piacevole peso. Sentirne la responsabilità…
… avvertire le assenze e le presenze di questa cura.
Sentirne addosso affetti ed effetti. Ragionare rispetto alla cura in positivo ed in negativo. Senza far mai mancare l’attenzione e la cura verso chi si ama, avvertendo quella che manca… comprendendo le ragioni profonde di quel negativo. Scusandole o rivendicandone l’assenza.

Sentire… è così importante!

… sebbene ci sia qualcosa che mi fa specie in questa canzone… “… I fallimenti che per tua natura normalmente attirerai”. Quant’è difficile non ergersi su un piedistallo? Quant’è difficile sentirsi superiore e più capace di una persona che si ama e per questo si percepisce come indifesa?

DSC_0123_2

(Questa foto opportunamente ritagliata e ritoccata nei colori è un mio scatto rubato alla quotidianeità del duomo di Arezzo nel luglio del 2013. Quella che si narra è una cura un po’ diversa da quella che io adesso posso elaborare…)

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18 thoughts on “E niente… come dire che questo pezzo oggi ha un significato particolare…

  1. ysingrinus ha detto:

    Bellissima canzone.
    Secondo me non è una questione di piedistallo ma di inevitabilità di commettere errori. Nella cura del prossimo c’è la consapevolezza che non potranno mancare i fallimenti. Ma non per questo se ne farà una colpa o si verrà meno.
    O almeno è come l’ho sempre vista io 🙂

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  2. chezliza ha detto:

    Questa è LA canzone ….
    quella che mi Frantuma l’Anima
    che Vorrei sentirmi cantare,magari piano, quasi parlata, un pò stonata e in un abbraccio quasi ballata.
    E accidenti Domè..è una di quelle che mi porta alle lacrime..

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  3. Lemniar ha detto:

    Non convincersi che i fallimenti siano il punto di arrivo, ma delle tappe. Se c’è qualcuno poi che ti solleva e ti aiuta a vedere il buono che hai fatto hai la cura. È trovarle ste persone che dispensano cure. Io mi impegno per essere così,ma più che esserlo io a dispensare cure,ne vorrei io ora una qui a darmi dei buffetti e a sgridarmi. Ciao Dom un abbraccio da Simo.

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