… Parole e Foto di Domenico Mortellaro, dirige il Maestro Domenico Mortellaro… “Me la canto e me la suono…”

E’ un pensiero in forma di poesia dedicato ad un mondo nel quale spesso siamo solitudini chiuse assieme in una stanza. Un mondo in cui ci tocchiamo solo through social… e in cui ci asocializziamo così tanto che anche l’amore, quello fatto, rischia di essere più un fatto digitativo che un fatto tattile.
Digitare, però, è così inodore. Io preferisco puzzare. Preferisco gli odori… quelli di te…
… ed è un te che non ha viso e non ha riferimenti.

Lo scatto lì sotto è la prima “ripresa dei lavori”. Sono scatti banalissimi  composti in pannello. Realizzati con Iphone e risistemati con il bel programma Hipstamatic… che sarà anche hipster ma funge non poco e non male! Guardavo a parti banali del corpo cercando il modo di dire qualcosa, quando ho scoperto che le mani sono così intense, carnali, a tratti volgari e disturbanti. Ma sono le mie mani, quelle con cui digito, tocco e vivo… per cui… disturbanti o no… servivano alla causa!

… e quanto ti piaceva!

E invece che strusciarsi

su alluminosilicati,

le mie dita vorrebbero

puzzare di te!

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Domenico Mortellaro

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3 thoughts on “… Parole e Foto di Domenico Mortellaro, dirige il Maestro Domenico Mortellaro… “Me la canto e me la suono…”

  1. m3mango ha detto:

    Molto, molto carino questo scatto.

    Piace a 1 persona

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