Clockwork Orcas 2.4

Clockwork Orcas 1 – Di Domenico Mortellaro.
Il primo romanzo di una saga a cavallo tra mythpunk, clockpunk e dieselpunk.

Il Guastatore tira su la gamba destra. L’imbottitura di cuoio e doppia lana cotta protegge il suo polpaccio dal fuoco e dal calore insostenibile che ormai arroventa la bocca da cui sputano lingue rosse impazzite. Il piede scavalca la Canna, la suola dura vi aderisce perfettamente mentre con l’altro piede il soldato si pianta fermo a cercare un appiglio sicuro. “Rallenta!” – con due botte di nocche decise sul casco del conduttore – “… io scendo qui!”. Al secondo colpo il Cavalleggero ha già capito e molla leggermente la manopola del gas senza invece diminuire nella maniera più assoluta l’intensità del fuoco. Con un balzo felino all’indietro il compagno  si lancia sul campo di battaglia. Atterra con il ginocchio sinistro piantato nel fango ed il piede destro pronto allo scatto, arma il fucile d’assalto, una PPSh41, fa scattare il carrello, arma il cane e si lancia in direzione della prima buca, quella risparmiata dalle fiamme. Corre tra i corpi dei nemici che si lanciano avvolti dalle fiamme fuori dalle buche, cercano di salvarsi rotolando in terra, provano a spegnere nel fango e nella polvere le fiamme che quel liquido denso e viscoso sembra aver appiccicato loro addosso.

È tutto vano, il Guastatore lo sa. Forse è per questo che con una certa soddisfazione passa tra di loro senza curarsi di finirli: che brucino pure! Il caricatore che è scattato col primo colpo in canna ha trentacinque colpi. “Basteranno!” pensa sicuro a pochi metri dalla buca. Gli Uomini di Latta alla mitragliatrice cercano di puntare sul Raggruppamento che ormai incalza e solo uno si volta cercando di coprire proprio dal Guastatore il lato sguarnito. Operazione inutile. Lo sa il soldato che con la pistola fa fuoco disperato, lo sa il Guastatore, che in corsa, schivato il proiettile, apre il fuoco. Falciato dalla raffica, il giovane imperiale guarda in faccia la morte rassegnato, mentre gli altri cadono in avanti, crivellati alle spalle, terminati prima ancora di riuscire a girarsi, a difendersi. Non è per etica se il Guastatore pare restare un po’ con l’amaro in bocca. Non è certo per il fatto di averli colpiti alle spalle. Forse semplicemente perché tutto, davvero tutto in questo assalto, è sembrato troppo facile.

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3 thoughts on “Clockwork Orcas 2.4

  1. ysingrinus ha detto:

    Sarà stato facile, per loro, ma è ovvio che sono super addestrati e preparati!

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