Clockwork Orcas 4.3

Clockwork Orcas 1 – Di Domenico Mortellaro.
Il primo romanzo di una saga a cavallo tra mythpunk, clockpunk e dieselpunk.

“Tu lo sai, Silvia. Ulvyn ha deciso che quest’uomo doveva vivere. Lo abbiamo abbandonato qui, dopo avergli strappato ogni traccia di sporco e peccato. Dopo averlo mondato dal ferro e dal grasso. Ulvyn avrebbe potuto divorarlo, sfamarsi per proseguire l’allattamento… ma ha rischiato la morte pur di non mangiarlo. Guardala, lì, ridotta pelle e ossa… pur di sfamare i suoi cuccioli lasciandolo in vita” – “Quella lupa ha sentito puzza di morte sudare da quella pelle, Gevorg. Ha sentito che quella carne puzzava di fetido, di impuro… per questo non l’ha mangiata, brutto pazzo…”. Cuccioli? Allattamento? Di cosa parlavano le due figure. Chi era Ulvyn, la lupa. Non c’erano altri suoni oltre quelle la molla e l’onda di quelle due voci, null’altro che potesse fornire il minimo indizio. Nel silenzio che parve interminabile, tra quei suoni che s’erano fronteggiati e l’onda che di nuovo giunse a dilavare le nuove increspature, ebbe modo di sentire altro, in modo diverso, concentrandosi sulla sua pelle. Rubando dettagli attraverso la pelle e non più i timpani. Sentì umido e freddo sotto di sé, attraverso qualcosa che ricordava un giaciglio scomodo, fatto di stoffa e paglia. Sotto la nuca uno strato quasi insignificante di tessuti lanosi copriva quello che sembrava essere un cuscino fatto di pietra.

La voce della donna s’era fatta cupa, sprezzante. Di chi stavano parlando? Di cosa? Provò ad alzare la testa, provò a tendere i muscoli del collo per sollevare il capo quel tanto che sarebbe bastato ad osservare meglio, anche solo a distinguere le sagome. Gli sforzi furono vani. I capelli non respirarono neppure, dietro la nuca. La testa non si staccò nemmeno un attimo dal fondo del giaciglio. Semplicemente, il suo corpo tremò nello sforzo e non trovò nemmeno un istante le energie che gli servivano. Non ricadde indietro, semplicemente non si mosse. Gli sforzi, accompagnati da un rantolo flebile a sporcare il silenzio, servirono ad attirare l’attenzione dell’uomo dal cappuccio di tenebra.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

One thought on “Clockwork Orcas 4.3

  1. dmitri ha detto:

    Oh, io te lo dico non li sto mica leggendo, aspetto l’uscita.
    Hai detto luglio?

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: