Archivi tag: Fight Club

Il problema annoso della scelta dei sanitari e della rubinetteria in un mondo in cui le cose che possiedi non è che ti possiedono, ma pretendono di dire tanto, troppo di te!

Ristrutturare una casa significa inanzitutto ripensare gli spazi. E io voglio un bagno grande. Stile centro benessere. Perchè visto che mi scappa da cacare molto spesso… voglio farlo con tutti i comfort del caso. Non esiste purtroppo un ritrovato di domotica che pulisca il mio culo in mia vece… per cui dovrò comunque avere un porta-cartadaculo. E dovrò sceglierlo attentamente. Intonandolo alla parete in ardesia. Ai colori del tortora degli altri rivestimenti. E dovrò tenere bene a mente che quel porta-cartadaculo esattamente come quella cartadaculo pretenderà di dire tanto di me.

prodotti-133887-preldfdc01c7dac94b51a58e4185aee92628

Palahniuk è un poeta minore, al mio cospetto. Perchè lui ha il privilegio di aver trovato delle brillanti intuizioni nel modo in cui descrive e decostruisce la società americana trasformandola in un grottesco carnevale. Ma in itaglia questo metodo non va bene. Non siamo posseduti dagli oggetti che possediamo. Non foss’altro che non abbiamo ben chiara la differenza tra proprietà e possesso. Non fosse che non siamo ancora esattamente capaci di scrivere la parola proprietà con la corretta proprietà di linguaggio. Le cose che possediamo essendone divenuti proprietari non ci possiedono… visto e considerato che l’acquisto a rate e l’utilizzo costante delle carte di credito è ancora poco diffuso nel nostro paese. Eppure, quel che noi possiediamo essendone divenuti a giusta ragione e con giusto diritto proprietari finisce per voler dire tanto, a volte troppo, di noi. Con l’oscena pretesa di poterlo fare. Perchè tutti noi non riusciamo a smettere di ascoltare quello che gli oggetti ci dicono di chi li possiede con giusta ragione.

E così oltre al rivestimento in ardesia che canterà del mio amore per un certo primitivismo di lusso, oltre al tortora che parlerà di un mio gusto per i toni tenui e dell’odio profondo che provo per i contrasti eccessivi – soprattutto in un luogo deputato al cacare, quindi un luogo già di per sè profondamente caratterizzato dalla sofferenza, tipo una sala parto qualsiasi – c’è un mini-hammam di enorme dignità rivestito in limestone che parla in mia vece della mia smodata passione per il sesso all’interno di strutture lusso, prima o dpo i trattamenti rigeneranti tipo il bagno turco. Le poltroncine in legno stile “sceslong” (cit.) protestano a viva voce il mio gusto per una certa estetica della comodità.

01a6dae2d4

Ma voi nell’hammam non ci salirete stronzomerdoni. A meno che non siate delle strafighe del Pianeta, tipo una qualsiasi delle “Biondoddio che ci farei con quella”. E quindi tutte queste cose non le saprete. Non incontrerete gli oggetti che potrebbero raccontarvi queste cose. Al massimo incontrerete i lavandini a colonna, con i miscelatori a parete che costano di sicuro di più di quelli a mensola… ma sono inguaribilmente più fighi e vi parleranno del mio gusto per le forme piene e squadrate… confermandovi il fatto che entrando nel mio regno dovete sempre sentirvi in soggezione, voi maschi, del fatto che io incontestabilmente possa avercelo più grosso. Anche per voi le donne… ma qui non è una questione di concorrenza… deve essere proprio curiosità, fear and desire.
Poi potreste incontrare il cesso… che educatamente vi ricorderà il mio profondo amore per l’essenziale e lo squadrato. Il mio odio profondo verso tutte quelle finocchiate che si declinano per linee curve e per osceni ghirigori. E’ solo una profonda forma di rispetto quella che mi muove a non lasciare le pareti con il cemento facciavista. Perchè comunque sono altruista e non mi va che pensiate che voglio costringervi in una oscena segreta quando vi invito a casa e vi scappa da cacare.

E poi c’è lui… il bidet. Quello che paradossalmente continua a tenermi sveglio la notte.
Quale bidet mi caratterizza meglio come persona? Perchè quello che meglio mi caratterizzerebbe come persona non è più in commercio in itaglia? Vi starete chiedendo come mai uno che è così attento solo alla fase esplettiva sia tenuto sveglio la notte da una insonnia da sanitario. Infondo basterebbe risolvere la questione del cesso. E scegliere quello che meglio vi parli di me. No, non è così. Perchè cacare è solo metà del problema. Poi devi pulirti. Perchè un asciugamano da ospite in tela di lino, bianco essenziale e immacolato può dirvi tante cose di me… finchè è immacolato. Se lo lascio sporco di merda di me vi racconterà solo falsità… vi dirà cose che si chiamerebbero menzogne… e che si estendono ad ogni singola parola, virgole incluse. E quindi paritariamente e nel rispetto assoluto di ogni differenza di genere, vaso e bidet devono parlare di te con la stessa dignità.

eddcef1d1b
Quale bidet mi caratterizza meglio come persona? Questo non lo so bene ancora. Squadrato. Essenziale. Con rubinetteria dotata di erogatore direzionabile. H scelto. La stessa serie del gabinetto. Un unico rimpianto… ma questo saprà spiegarvelo bene lui quando, esattamente come me, vi siederete lì sopra e come rispetto ad ogni bidet dell’orbeterraqueo italiota – che gli altri barbari non lo conoscono, il bidet – vi chiederete come al solito senza risposta: “Perchè cazzo li hanno ristretti così tanto che sedendomici di culo ho le palle sul freddo bordo ed il pisello impiccato di fuori e sedendomici di faccia ho mezzo culo di fuori e tutto il risciacquato cola giù sulle piastrelle del pavimento, o peggio sulle mutande, le calze e i pantaloni?”.

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , ,

Tutte le cose che sono, quelle che non vorrei essere più… e quelle che giustamente vorrei essere ma… non mi riesce di essere!

Vorrei non essere più l’incapacità di esprimere una negazione di Domenico… ma su questo stiamo lavorando.
Vorrei smettere di essere l’incapacità di superare le paure in campo sentimentale di Domenico… perchè sono la convinzione di una delusione imminente sulla testa di Domenico.
Sono la vite autoavvitante che si chiamano sofferenze di Domenico. A volte mi piacerebbe essere solo Domenico.
Sono la paura della parola “Prometto” di Domenico. Sono la paura dei marinai.

Sono stato il tentativo di progettare e costruire case di Domenico. Sono stato il rubinetto chiuso del credito alle imprese del Mezzogiorno. Sono il tavolo ingombro di preventivi rigettati di Domenico.
Sono stato la convinzione che la meritocrazia universitaria esistesse. Non voglio più essere l’alternativa tra la fellatio baronale e la disoccupazione di Domenico. Sono stato i comunisti che capiscono tutto del Mondo. Sono stato le tecniche di sofismo dialogico dei comunisti del Mondo. Sono stato il comunismo col culo degli altri. Non lo sono più… almeno questo! Sono stato il sogno di una Puglia Migliore di Domenico e mi sono ritrovato ad essere il grido strozzato e la puzza del sudore acido da “cacatasotto” post-incubo di Domenico. Che la Puglia è peggiore!

Fight-Club-fight-club-30836125-1600-1200

Sono stato il concorrente sconfitto della concorrenza sleale delle banche in ambito di vendita di prodotti assicurativi e previdenziali. Sono stato la convinzione che un’assicurazione debba essere una banca. Non sono stato per fortuna la clausola di non imputabilità delle spese di ispezione in una avaria idrica d’appartamento all’interno delle clausole di assicurazione del capofamiglia sugli imprevisti domestici. Avrei voluto essere anche solo l’onesto venditore di polizze sempre disoneste in campo di Responsabilità Civile Autoveicoli… che voglio dire se gli olandesi si sono inventati le assicurazioni e gli olandesi sono nativamente pirati… un motivo ci sarà!

Forse vorrei essere solo il pene eretto di James Deen che viola il retto violato di Tory Lane in quello sketch di “L’amica zozza di mia sorella”… vorrei essere tutti gli pseudo “First Time Anal” che girano in giro girati con donne che di inviolato hanno solo il loro proprio senso del non-pudore.
Vorrei essere così falso da essere terribilmente vero. Vorrei essere surreale… e non solo il tentativo di rincorrere quel che è surreale. Perchè, ammettiamolo, sono solo la banale rincorsa di quella surrealità che cerco ma non trovo…
Vorrei essere la mano destra dietro la nuca e la sinistra tra i capelli della buona sorte, in una fellatio di quelle insistite e molto poco rispettose delle differenze di genere. In quel frangente vorrei essere l’espressione appena sussurrata, ma decisa… “Togli le mani, mettile dietro la schiena, la tua schiena”. Vorrei essere quello che sbugiarda le bugie tutte assolutamente poco credibnili di Mr. Grey – quel frocio. Vorrei essere il coming out sull’impotenza di Mr. Grey.

Edward-in-Fight-Club-edward-norton-562475_1600_900
Voglio essere lo scatto della caviglia nel tango a scatto ballato da un portantino ed un anatomo patologo nell’obitorio di Crotone… “che dopodomani io e mia moglie c’abbiamo il concorso della scuola di ballo”. Vorrei essere le palette dei voti in mano ai giurati stesi sui marmi settori. Che sarei grottesco, sarei surreale, sarei vero… come un luminare della anatomia patologica che si offre di fare la femmina della coppia in un tango a scatto suonato dal cellulare del portantino sulle note di Libertango di Piazzolla.
E se non sono la scimmia che non lascia un ramo finchè non ne ha un altro sotto le mani… non voglio essere quel che sono, cioè la scimmia appesa ad una liana con un ramo davanti ed uno dietro e la paura di staccarsi dalla liana… ed a volte la voglia solo di staccare le mani… e cadere giù… e vaffanculo a tutto!
Sì… voglio essere un vaffanculo… uno cento mille vaffanculo.
E più di tutto voglio essere la sensazione precisa della corona del glande che superata     l’ultima resistenza s’accomoda nel culo di tutta una serie di storie… e voglio spingere piano e dolcemente con chi se lo merita… e voglio spingere come un quindicenne incapace, nervoso, affamato… con chi si merita un trattamento diverso!

Fight_Club___Where_Is_My_Mind_by_Menco

Chiedo scusa a tutti… mi avete conosciuto in un momento molto particolare della mia vita!

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,