Archivi tag: frasi

Le Tante Cose che bisognerebbe sapere prima di ascoltare un pezzo dal sapore adolescenziale.

E che ci vada il punto a fine del titolo non è antropologicamente corretto ma mi andava così.
Ci sono momenti e situazioni in cui sempre e comunque si è convinti che – come un aforisma – una canzone parli a noi e solo a noi narrandoci pezzi della nostra vita passata, spiegandocene il contenuto, spiattellandocene gli intrecci pagina prima di pagina manco fosse un giallo di cui il solito amico stronzo vuol subito descriverci minuziosamente il finale. E giù di spoiler… cioè ma di spoiler massivo… cioè tipo così!

S

P

O

I

L

E

R

E di tutta questa vicenda a ben guardare ne avevamo già parlato qui.
Ed il fatto che io sia un ucronico convinto vi deve aver sicuramente portato a chiedervi nel profondo dell’animo vostro non solo quanti refusi ancora troverete cazzeggiando su questo post ma anche e soprattutto se io – incasinando la programmazione – non stia per tirare fuori una verità sconvolgente che tutti vorreste vivere last minute piuttosto che low cost ed in largo anticipo.
Fate bene, esperimento riuscito… per il semplice fatto che la verità qui scritta è una ed una sola… non sappiamo, nessuno sa come andrà a finire.

Ma c’è una cosa che vi voglio dire, e fa il paio con qualcosa che sui Baustelle ho scritto qualche giorno fa… non so, chessò, tipo ieri o la settimana scorsa… una cosa che suonava più o meno come “Ne riparleremo ma… i Baustelle sono un romanzo di formazione ben riuscito!”
… quella cosa è un monito. Se avete la mia età, cioè quella indifenita porzione di tempo tra i 23 ed i 36… in cui tutti ti sembrano tuoi coetanei e soprattutto le pischelle di tipo 19 anni credono tutte tu sia abbordabile e su piazza… e si fanno i film anche se dici “Non senti guarda ti voglio un bene cane scopiamo a quel Biondoddio assieme ed hai ragione ma… non può esserci nulla tra noi per una serie di motivi tipo questa canzone…”… se avete la mia età – 36 primavere autunnali o 36 estati di cui 18 passate a vivere al mare e le 18 seguenti passate ad odiare il mare per overdose di iodio, bikini, biliardino e lattine di peroni – dicevo cazzo prima che le subordinate si impossessassero del senso della principale… dicevo… se avete la mia età ascoltate i Baustelle e soprattutto la casnzone “Cristina” con moderazione. Perchè dentro ci sta un cazzinculogravissimo dietro ogni angolo di strada… dietro ogni rima, ogni capoverso ed ogni verso di mmmerda. Ma forse a voi tutto questo effetto non lo fa e questo è solo il segno che quella canzone io non debbo più ascoltarla se voglio preservare un pochetto della mia sanità mentale. Perchè ci sta tutto un intreccio di nomi e onomastici che poi ti porta a pensare che quel testo sia stato scritto per te contravvenendo a quello che abbiamo detto pocanzi e cioè che gli aforismi sono da evitare e gli orgasmi da apprezzare.
Perchè il nome della dedica è un fantasma… ma il contenuto di quella dedica calza a pennello con un altro fantasma della mia vita. E, purtroppo, uno dei due fantasmi ha sempre affermato con radicale perseveranza di voler avere come nome proprio di persona non il suo ma quello di un terzo fantasma, il più ingombrante, il più grosso adesso.
E quindi niente… alle 6 di mattina di un uggioso e sobrio mercoledì ottobrino mi sento in dovere di mettervi tutti in guardia: se avete 36 anni… e tipo avete fatto Genova 2001 e Firenze 2002 e Cosenza 2002 ed un sacco di turismo politico e di vita di federazione con annessi bicchieri di Fernet in sputi di caffè e coi piedi e con le mani… non ascoltate “Cristina”.
440138698_640

Francesco Bianconi non volermene!

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , ,

Tutti i giuramenti, oggi che è domenica, sono adolescenti…

Le espressioni che solitamente sanciscono la fine delle storie, tipo quella tra Gianni e Francesca… di cui a volte vi parlo perchè è una cosa vissuta vicino e che mi ha fatto parecchio riflettere su tante cose intorno, vicine, lontane, dentro e fuori, dicevo… le espressioni che solitamente sanciscono la fne delle storie sono catalogabili in un comodo canvas pubblicitario che recita più o meno così:
“Cose da dire cercando di chiudere dignitosamente la Storia d’Amore con la persona che sempre e comunque ha lasciato il segno probabilmente più indelebile nella tua vita e credi sia insostituibile anche solo per questo”…
…e queste frasi da catalogo stanno più o meno tutte sulla pagina “mode Estrema Dignità e Gentilezza ON” perchè non hai nè la forza nè il coraggio di essere definitivamente cattivo, livoroso, rancoroso, incazzato… no, non ti va proprio perchè sei animato sempre e comunque dai migliori sentimenti che tipo si chiamano Amore Infinito.

Frasi come quelle che trovi su quel catalogo sono frasi come:
Continuerò ad amare Noi per tutti e due, per me e per te…
… ed in rapida successione…
… Non posso dimenticarti, non ti dimenticherò, continuerò ad amarti, MA… ed il MA nella frase è fondamentale… No, non ti aspetterò più…
… e successivamente, in modo estremo…
…Spero davvero che tu trovi qualcuno che ti dia quel che io ti ho dato, ti ami quanto ti ho amato e ti amo io ma sia capace di fare quel che io non sono riuscito, di non ferirti… ecco!

Allora: queste frasi di questo catalogo uno le prende e le usa a motore, sempre e comunqe quando le cose belle tipo le storie d’amore finiscono e tu vieni lasciato… come è capitato a Gianni con Francesca. Assieme a queste frasi c’è sempre una parola in vistosissima promozione… una parola che praticamente trovi a costi stracciati quando vai a prendere quelle frasi. E’ la parola Addio!

Subsonica_500

Allora… tutte queste frasi che praticamente a tutte le età sono buone per il momento… anzi il Momento con la Mh maiuscola… tutte queste frasi dovrebbero essere suggerite ad un pubblico che abbracci le fasce di età 14-19… come tutta una sfilza di comportamenti tipo il blocco delle persone sui social, tipo la cancellazione dei numeri, tipo tutte ste cose qui che invadono questa esistenza virtuale che ti prende e ti connette h24 col mondo e fa entrare il mondo dentro casa tua e corri il rischio di lasciarti prendere la mano da ‘ste cose e non capire poi che ci sono modi e modi di vivere la vita e la fine delle Storie d’Amore.
Niente, queste frasi e questi comportamenti sono “adolescenti”… come i giuramenti e le promesse tipo “Sparirò”… oppure “Non mi sentirai più”… oppure “Non cercarmi nemmeno per sbaglio!”.

subsnoica

Sapete come Gianni mi ha detto di aver reagito? Con tutto il campionario delle frasi di cui sopra, addirittura aspettando che una macchina sfilasse via e aspettando che la stessa macchina forse tornasse indietro ma niente. Poi Gianni ha chiamato me a tarda sera… e mi ha trovato in aereoporto. E complice la lunga attesa siamo rimasti molto molto a parlare… davvero molto. Ed ho capito un sacco di cose… le stesse cose che Gianni capiva mentre ne parlava con me…
E cioè che i sentimenti non li uccidi e non li comandi… per cui dire “Non ti aspetterò” oppure “Ti amerò per sempre e amerò noi per sempre per tutti e due…” beh è una sonora fesseria… perchè di sicuro nell’immediato, col cazzo che non aspetti… aspetti, brami, desideri… ed ami per tutti e due, pure più di quanto tutti e due non vi amereste da soli insieme… sì nel primo periodo aspetti ed ami per tutti e due. E se ti chiama e ti dice “Ho fatto una cazzata ma tipo tu non tornerai indietro perchè non mi aspettavi…” tu sei fuori della sua porta con un mazzo di rose in mano. Non aspetti e smetti quando il cuore una mattina ti svegli e ti dice: “Guarda, occhio, non la/lo stai più aspettando… perchè non la/lo ami più… nè per tutti e due nè per te…”.
E pure che alla fine col cazzo tu davvero saresti felice se lui o lei trovassero uno che lo o la ami come te ma meglio, cioè evitando quegli errori e facendo tutte quelle cose bellissime che tu hai fatto. Primo perchè sai benissimo che amare quanto ami in questo momento tu è obiettivamente impossibile… se soffri forte è perchè ami foooorte! E poi perchè sai benissimo che nel breve/medio periodo sei stato tecnicamente ineguagliabile in quel che hai fatto… cioè nei termini del possibile quel che hai fatto tu nessuno lo avrebbe mai fatto e nessuno lo farà. Ma nel momento in cui lo pensi non c’è maledizione e non c’è nemmeno voglia di augurare il male… non c’è altro che quel piccolo sano egoismo che non è immaturo di dire: “Cazzo, non ce la faccio nemmeno a pensare te tra le braccia di una persona diversa.”.
Questo è il modo più sereno e sincero di chiudere le storie. Le storie dovrebbero chiudersi senza parole, con enorme pazienza, enorme comprensione… sapendo che tutto quel che si dice sono cazzate… che è una cazzata dire “Non ti amo più” ma è una cazzata anche dire “Non ti aspetterò”…
…anche perchè lo hai visto già da solo che già una vota è finita con parole, lettere, messaggi molto definitivi e ultimativi e poi… poi si è rinati assieme… e sai come? Senza parole, senza richieste, senza pensarci… senza dirlo nemmeno. Così, quasi per caso… dopo silenzi, parole difficili, assenti presenze ingombranti.
Si… Si è tornati assieme… Gianni e Francesca… Così, per caso… Per estremo desiderio e/è bisogno… E poi tutto ok e tutto bellissimo e tutto felice. Senza bisogno di nient’altro che di desiderarlo. E sentirlo!
Per questo ieri ho detto a Gianni… “Richiedi l’amicizia a FRancesca… sii te stesso… ama se hai voglia di amare… e non pensare ad aspettare o meno… sentiti… sentiti semplicemente… il resto lo direte voi e lo diranno i giorni tra voi!”.
Non dire più nulla… Non promettere. Non negare. Se hai voglia scrivi, senó taci. Saranno i giorni a dirti più che a dire!
Di colpo… ma davvero di colpo… mi sono sentito parecchio stranamente maturo parecchio saggio. E non me lo sono spiegato!

89680-10595571-subsonica002__DSC3085_jpg

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , ,