Archivi tag: guida

… attento!

[mi rivolgo a un pubblico maschile ma vi assicuro che la cosa è ampiamente rovesciabile… quindi, anche per voi le donne (cit.)]
Attento, caro neo-single, alle inversioni ad U della tua ex che, misteriosamente, proprio quando tu avevi pronosticato sarebbe successo, tornerà a farsi sentire. Attento, neo-single, lo sapevi, hai avuto ragione ancora una volta.

Ricordi quando ti disse. Non sei più il simpatico e fine umorista che eri? Non sei più solare? (e tu le dicesti certo che lo so, cazzo, l’ultimo anno con te avrà pur lasciato degli strascichi… l’imperturbabilità di Giobbe e la sua pazienza proverbiale sono tematiche di un best seller fantasy, mica cose reali…). Ve lo ricordate? Bene, avete visto da soli come, con due o tre mesi di recupero di voi stessi, vi siate riscoperti i soliti minchioni solari, simpatici, raffinati o zotici… ma sempre fini umoristi, capaci di incollare un sorriso sul viso di una donna e non farcelo staccare più. Vuol dire che mi avete ascoltato. Vuol dire che da soli avete certificato che siete stati bene. Avete sofferto, ma ogni percorso di rinascita porta a sofferenza. Chiedete a vostra madre com’è stato cacarvi…

Adesso… ricordate cosa dicevate? Tornerà… tornerà dopo le feste, pian piano. Sta succedendo, vero? Ovvio che sì, l’avete sopportata per mesi ed anni, la conoscete meglio di chiunque altro, quasi quanto la madre, che però non ammetterà mai che avete ragione. Dunque, eccola che vi ri-gironzola attorno. Riscorpendosi attratta da quel vostro essere tornati, esattamente come protestavate, lo stronzomerdone di sempre.

Ecco, pover stronzi… fatevi un bel regalo, adesso… eh! Non provate nemmeno per un istante a lasciarla riavvicinare. Ricordate che il ricambio del saluto è una convenzione borghese e che sui borghesi e le loro convenzioni vi è più o meno sempre piaciuto pisciare in testa. Ricordate che avreste potuto far da meno di lei già da tempo, ma eravate troppo stupidi per capirlo. Ricordate quanto state bene e soprattutto…

… perchè arriverà anche questo siparietto degno di una commedia dell’assurdo, ricordatele che non siete degli imbecilli ma lei è da DSM IV (per chi non lo sapesse, validissimo manuale di psicodiagnostica) nel momento in cui vi dirà: “Visto che ho fatto bene a spronarti così? L’ho fatto per te!”. Prima di indirizzarla dal miglior psichiatra che eventualmente conosciate, chiedetele se anche quando si trombava il tipo con cui l’avete vista, dopo che lei aveva urlato insultandovi “Ma sei coglione? Un altro? Ma allora sei proprio stronzo!”, faceva tutto per spronarvi e tutto faceva parte del piano per la tua rinascita.

Vi caga la mamma, non vi fa rinascere una stronza! E di mamme ce n’è una sola!

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , ,

Il problema della solitudine apparente dei muri vuoti

A parte che, voglio dire… voi non avete nemmeno idea di quanto sia splendidamente splendido un muro bello tutto vuoto, una parete soltanto tinteggiata, magari anche in modo volutamente sporco e ingrassato, perchè sia sensibile al tatto il pennello. A parte che non avete nemmeno idea di che piacere sublime sia arredare le stanze scegliendo solo l’essenziale, ma scegliendolo bene, tanto da trasformarlo nel protagonista di quella stanza, quello indiscusso… e quindi spendere anche 1500 per un pezzo… ma sapere che da solo fa 9/10 della stanza e quindi, non avrete bisogno di altre spese e probabilmente avrete in stanza un pezzo museale…
images

A parte tutte queste cose, voglio lasciarvi qui un pezzetto che ho scritto ieri, ispirato da vicende varie e particolari che mi hanno convinto che il pericolo più grande per un single che abbia scollinato l’horror vacui della parete grigia siano i single che questo scollinamento ancora non l’hanno fatto.

Eccovi serviti devoti stronzomerdoni!

Si ridestò di soprassalto, disteso in modo scomposto sul divano. La luce dell’alba irrompeva dalla persiana lasciata aperta. Sul tavolino basso, di fianco, un posacenere con troppe cicche, a seminare un tanfo incredibile. Valutò quello spettacolo da tre-e-mezzo, forse quattro-meno, se si fosse dato qualche attenuante generica come il sonno accumulato o le ore sempre troppo piccole per stargli cucite addosso. Si alzò; che ore erano? Appena le sei, fissando il fascio di luce led che si componeva sul soffitto della cucina. Avviò la macchina del caffè. Si chiese da quanto tempo era solo. Si rispose tanto, quel tanto che bastava ad apprezzare la parete spoglia di fronte alla postazione dove scriveva notte e giorno. Si disse che forse quella parete – che bella lo era anhce così, sola – sarebbe stata più seducente, gentile e preziosa, con il pezzo giusto da incorniciarci su. Si chiese quanto amasse quella parete, da arrivare ad identificarla con la sua stessa vita. Si disse che amava la sua vita, così, com’era… ma sapeva sarebbe riuscito ad amarla di più. Si disse che era solo da quel tanto che bastava a sapere che cercare un quadro, un disegno, una stampa, per quella parete non gli avrebbe tolto serenità, ma regalato quel brivido che tanti hanno il coraggio di chiamare felicità. Il caffè era pronto, forte, basso e bollente. Lo mandò giù di un fiato. Di là c’erano gli ultimi tre capitoli del romanzo da scrivere.

11195744-Minimal-Wall-elegante-dei-suoi-interni-con-cornice-decorativa-e-pavimento-in-legno-Archivio-Fotografico

Avete anche solo la vaga idea del pericolo che costituiscono quelli che non sanno cosa vogliono e percepiscono esclusivamente il bisogno di riempire quegli spazi… e portano a casa quadri e quadri e quadri senza sapere davvero quale appenderanno… e nel dubbio senza guardarli li appendono tutti… e poi guardano la parete e sentono l’ansia del pieno che non li rassicura ma li spaventa di più… e toglono uno, poi due, poi dieci, poi li cambiano… sempre coi quadri per terra, coi quadri sui divani, coi quadri su tavoli e sedie e non hai più spazio per te anche con la parete vuota? Avete idea? Behse una idea non ce l’avete, fidatevi… non provateci neppure! Loro stanno male, state male voi. Se siete single di sesso maschile, non corro rischi. Se siete single di sesso femminile, ovunque siate geograficamente posizionate, doveste avere anche solo un decimo dell’approccio alla vita da me su descrito: non avvicinatevi. Soffro io e soffrite voi!

DSC_5022

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , ,

Guida x Neo-Single. Le dieci sedicenti “donne” che ti hanno convinto di essere “donne” e che tu massimamente non devi vedere per una “prima uscita emotivamente” esplorativa.

Lo so, lo sai, lo sappiamo. Hai ceduto di nuovoi alla benedetta tentazione di scorrere la tua rubrica in cerca di Adele, Beatrice e Carlotta. Io so bene che tu sei uno di quelli che si appiccicano su un elmetto con su scritto “Nato per uccidere” lo stemmino della droga e della pace. E quindi nella tua massima incoerenza hai affermato di rifuggere il genere femminile ed al primo martedì o mercoledì di ottobre, mentre i tuoi parigrado Juventini, Romanisti, Fiorentini, Napoletani o Laziali si sparavano i loro giorni di Coppa… tu eri lì a considerare che “con un milanista mai!” e che su Sky non passavano niente di bello.

Ed hai cominciato a scorrere la rubrica. Bene… cioè, qui di bene c’è soltanto che mi dai materiale per scrivere un altro passaggio di questa disordinatissima guida.
Male! Vabbè, tanto la cazzata l’hai fatta! Ti accorgerai da solo, più o meno a metà dei gironi di Champions ed Europa League e quindi in un tempo contenuto di due mesi che non serve a nulla.
Te ne accrgerai perchè ripeterai a te stesso, mettendo il profumo più sparviero e la camicia più “cool” del tuo armadio – che sempre e comunque ti ricorderà che lei ha lasciato più di due calamite da frigo a casa tua – che “Stasera si da la svolta, è quella giusta!”. Salvo poi, sotto casa di lei, non riuscire a dire altro che “ti avviso appena sono a casa”… che abbiamo detto è una cosa che deve far scappare te… e non che tu devi dire. Ma tu lo sai perchè la dici: occupa mnagicamente lo spazio di un imbarazzante “Dai allora ci sentiamo prestissimo” che non hai coraggio, voglia o fegato di dire.

2011_33837_95121

Io dei tanti tipi femminei da evitare te ne metto per terra tre, tre in croce. Tu poi comincia a memorizzare. Seguiranno istruzioni.

Sarai tentato dal contattare inizialmente tutte le tue ex “desiderata”, tutte quelle che al bar o per strada o alla Pasquetta o al mare ti sei sempre ripetute guardandole: “Biondoddio con quella che ci farei”… e non è nemmeno famosa quindi la cosa è tecnicamente possibile. Sta attentissimo. Tutte loro non appartengono ad una sola ed univoca categoria ma sono un insieme trasverasale di tipi umani. Qui le trattiamo tutte unite, chiuse nell’infantile recinto insiemistico, perchè prima di tutto devi imparare ad evitare le cazzate serie.
Per non si capisce quale regola aurea legata alla sequenza di Fibonacci, una volta ex o neo-Single, sei attenzionato da una serie di persone che, in un modo o nell’altro, avevi misteriosamente affascinato prima di diventare un LUI di coppia o mentre eri un LUI di coppia. Molto spesso questa azione è avvenuta in maniera inconscia. Dal momento che sei di nuovo su piazza, le femmine in questione si scopriranno incredibilmente ricettive ai tuoi stimoli. Sempre che non siano state delle LEI di coppia o non abbiano un orgoglioso e pronunciatissimo EGFO che fa loro proferire ad ogni piè sospinto: “Non sono il ruotino di nessuno”… senza avere la benchè minima competenza in pneumatici o coperture di scorta. Evitale, per una sola ragione: si accorgeranno immediatamente di essere il chiodo che schiaccia il chiodo senza tanto successo… ed andranno via consce del fatto che – di sicuro – non ci sarà un tuo definitivo Come Back. Non ti suggerisco di allontanarle sempre in maniera decisa. Tieni le suddette sulla corda. Lascia che cuociano. Mantieni le tue piste in caldo. Arriveranno giorni e tempi migliori e tu sarai pronto ad incontrarle proficuamente. Adesso, semplicemente, non è il momento.

singhnbk720p122903

Evita massimamente le femmine che assomigliano a quella che ti ha trasformato nello splendido Neo-Single che sei. Evita somiglianze fisiche, evita somiglianze caratteriali. Non ci interessa la loro reazione ma a nessuno, in questa situazione, farebbe piacere scattare per quei tick che rendevano bella, fantastica e speciale solo lei – quando tutto adnava bene. Fidati: espressioni cupe ti si disegneranno sul cuore quando scoprirai che beve Vino Moscato di Trani alle 22:30, decantando la dolcezza ed il velluto del prodotto. A nessuno farebbe piacere chiedersi, proprio nelo momento in cui stai cercando di soprassare a destra una pessima vicenda: “Perchè pure questa mette la borsa sulla panchina tra me e lei?”. Come, ne sono certo, al tuo inconscio non farà bene perdersi nei suoi occhi per poi ricordarsi com’erano quelli di quell’altra e ritrovarli identici. Spaesamento, rischio di errori madornali di tipo onomastico… sudorazione, perdita di coscienza del se… No, decisamente no. La crisi di panico è dietro l’angolo, tu vuoi “correre a casa per metterti a dormire” e mandi tutto in vacca. sta tranquillo: domani si parlerà di te come di uno spostato da TSO.

Evita come la peste di incontrare gente che non conosci, con la quale hai scambiato due chiacchiere, che hai aggiunto su FB (misteriosamente ricambiato) durante le prime notti di molesta ubriachezza post-singolanza. Non avrete niente da dirvi. Sarà certo incredibilmente eccitante la prospettiva di un ricominciare forzatamente tutto da capo. Potrà essere stimolante vedere come se sempre il solito vecchio marpione che le fa cadere tutte ai suoi piedi. Ma dovrai fare i conti con due problemi: tutto quel che dirai – l’uomo tende a muoversi su sentieri rassicuranti – sarà per te un già visto e già esperito… ti darà subito noia. Vorrai smetterla, ammutolirti. Ancora, stanne certo, le conversazioni ti risulteranno tediose. Come tediose ti sarebbero risultate le conversazioni con quella che ti ha trasformato in Neo-Single se tu non l’avessi fortemente desiderata. Alla fine siamo spesso degli idioti che non si rendono conto che di mezzo c’è tutta la chimica dei sentimenti. Fidati, anche una dottoranda in ingegneria termonucleare, braccata dall’ISIS e dai servizi segreti libici per farle fare Majorana 2 la vendetta, può rivelarsi barbosa. Come una paracadutista della Folgore, una pornodiva della 100% oppure una brillante revolucionaria tutta creste e piercing. Semplicemente, non è il momento.

images-2

In tutti e tre i casi, mio caro… evita queste stronzate perchè non ne hai bisogno e soprattutto rischi di rovinarti la piazza. Fra qualche settimana, giorno per i meno romantici, mese per i più disperati, sarai di sicuro molto più ricettivo.
Un consiglio? Quando sei tentato dal fare qualcosa che sia simile al “chiacchierare con un essere di sesso femminile per verificare che sono ancora disposto ad avere relazioni umane con l’altro sesso”… chiama la tua amica cui vuoi bene come una sorella. Per fare all’amore c’è sempre Federica, la tua mano amica… per annoiarti hai sempre e comunque i giochini scrausi del PC… per entusiasmarti le mille repliche del Trono di Spade o la nuova stagione di Leftovers… Parla, chiacchiera, ridi… che ti passa!

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , ,

Guida per Neo-Single: i cazzinculo gravissimi da evitare… (Parte 1 di X)

Allora… l’abbiamo sempre detto: il ribaltamento delle situazioni è uno stato dell’anima ed uno strumento irrinunciabile per resistere agli scossoni della inedita condizione e vivere felice. E dovete cominciare proprio dalla affermazione: NOn sono un ex… sono un Neo-Single. Solo in questo modo avete la possibilità di fare un passo di lato, mettervi comodi in poltrona e guardare il mondo come davvero è, con una prospettiva di propfondità differente da quella frontale.

Nello stare di lato, potrete percepire una serie di avvenimenti, segnali, oggetti, che la situazione, posta frontalmente, non vi permette di analizzare, vista la sua magneticità e la tendenza ad essere “ingombrante” psicologicamente. Facciamo il passo di lato. Fallo! Te lo ripeto perchè stai ancora fermo lì davanti. Non è bene, spostati.

Oh, finalmente!

Visto come tutto ha una forma nuova e differente? Visto come ti è già più facile dire: “Sono un Neo-Single”? Semplice… non hai più davanti la persona che ti racconta, ti vive, ti dipinge come il tuo ex… e siccome non ce l’hai più di fronte, non è più il suo il punto di vista assolutizzante. Il suo è uno dei punti di vista e tanto basta. Il problema è che, vuoi o non vuoi, tu sei un Neo-Singel e la guardi di lato… ma, ammettiamolo, lei è ancora lì… sullo sfondo o proprio di fronte a te. Ed hai ragione a dirmi che non è semplice non pensare, che è forzato inizialmente non raccontarsi più come l’ex. Hai perfettamente ragione e non sto qui a negarlo o a convincerti del contrario. Il problema è tutto nella elaborazione.

1407161851

E’ finita. Era ora!

Anche perchè, diciamolo… se ci stai soffrendo, se passi del tempo ad elaborare, se zoppichi nel riprendere a camminare… molto probabilmente “E’ finita” lo ha detto lei e tu solo ora stai prendendo in considerazione l’ipotesi di dire “Era ora…”. E’ il momento più critico e drammatico. E’ il momento da superare. E’ il momento in cui massimamente devi essere consapevole di essere esposto a stimoli contrastanti e perigliosi. Ora, proprio ora, le forze del Male sono sotto le tue mura che ti assediano. Cerchiamo di capirci di più. Adesso c’è una cosa di cui tu avresti realmente bisogno. Non perchè io sia sadico… ma perchè è provato: deve cadere il velo dell’illusione. Tu devi avere coerentemente sotto gli occhi che la cosa è finita. Dovresti, a mio parere, quasi ossessivamente sperare di prendere le metaforiche 5 dita in faccia che ti facciano risvegliare dall’incubo.

Sotto sotto sai che ti farebbe piacere, tanto piacere, rivederla ma vederla con un altro. Sì, non negarlo. E’ una di quelle cose che attendi con un freudiano “fear and desire”. La vedi abbracciata, sorridente, felice con un altro e lì… “Ahhh… che liberazione!”. Poi ti chiudi in casa e ti fai una testa di pianti. Poi ti chiudi in casa e ti massacri… ma hai visto. L’illusione è crollata. Quell'”E’ finita ti si stampa in testa grande quanto una casa e tu hai due alternative praticabili: il suicidio oppure lo splendido spirito di sopravvivenza. Non temo di essere chiamato a rispondere di istigazione al suicidio per un semplice fatto: se stai leggendo il blog e se sei arrivato fino qui… non ci sono riuscito a convincerti che la tua inutile vita non merita di essere vissuta. Per cui la ltua lettura è solo un modo di sopravvivere. Vediamo come meterlo a frutto.

Abbiamo detto che sotto sotto ti farebbe non bene ma benissimo una cosa del genere. Caro mio, sai meglio di me che è vero. Quanto ti farebbe bene essere bloccato su whatsapp e messanger e facebook vero? Lì a doverti abituare a dover fare a meno di lei, di sapere dove va lei, di capire cosa fa lei… Quanto ti farebbe bene, vero? E quanto alti sarebbero i tuoi salti di gioia se lei, arrivando in un posto dove sei, platealmente salutasse tutti meno che te in entrata e in uscita… quando splendidamente desiderabile sarebbe la condizione in cui lei si siede senza darti le spalle e senza risolini isterici, senza movimenti di spalla, senza sguaiate risate incontrollate e nervose, vivesse la sua serata con serafica tranquillità ignorandoti.. e magari andando via di nuovo negasse la tua presenza salutando tutti meno che te.. anche quella che aveva sempre definito “stronza inguaribile”…

Te la dico all’inglese… “Sarebbe meraviglioso!”.

110316solitudine

Il problema interviene quando, per una ragione o per un’altra… queste cose accadono solo a metà. IUl problema avviene quando la ragazza in questione ti blocca su FB e WA senza farne lei stessa un grande utilizzo… anzi, a ben guardare, senza che lei sia una che abbia mai utilizzato il social. Che senso ha? Te lo spiego serenamente: lei sta solo negando il principio di reciprocità della cosa. E’ lei che in questo momento ha bisogno di negarsi la lettura della tua bacheca o del tuo ultimo accesso. La cosa non deve importarti, sia chiaro! Ognuno adotta le strategie che preferisce per passare da EX a Neo-Single… lei sta facendo la stessa cosa. Solo con strumenti diversi. e se lei vuole essere una Neo-Single come te… accetta la cosa. Non chiederti che senso abbia obbligarsi a stare lontano da te ed obbligarsi a non leggere. Non chiederti che senso abbia dire che si è felici provando struggenza nel momento in cui si viene a contatto con te. Guarda la cosa di lato: “Sentimenti e rimorsi la divorano?” – “E ‘sti cazzi?!”.
Lei si fa vedere in giro con un altro e rifugge il tuo sguardo.. e si allontana da lui… e fa i salti per non essere vista a meno di un metro da lui? Sì, lo so, ti fa ancora più male: con un altro in giro e non hai le ovaie di sostenere la cosa?… ma porta pazienza…è evidente… lei sta semplicemente cercando il modo di “abituarsi lei per prima” a questa situazione nel mentre educa te alla nuova condizione. Non ti sfiori nemmeno lontanamente che lei non è sicura di quello che sta facendo. Lei sa cosa vuole… solo non sa come farlo. E vuole che sia chiaro a te ed a tutti che con te è finita! E tu ripeti con me: “Era ora!”. Sì, lo so, non è il modo migliore per dimostralo… ma si sa… le femmine sono quel curioso essere vivente capace di ribaltare il sì in un no ed il no in un sì… per cui… porta pazienza e non rimetterti a guardare le cose frontalmente. Non ti sfiori l’idea che lei non è serena con la sua nuova scelta fiammante! Smettila… lo stai pensando troppe volte. Guarda la cosa di lato: “Non è sicura? E ‘sti grancazzi?!”.
Non la incontravi così tanto da secoli… vi inciampate in continuazione… siete sempre tra i piedi… Succede! Anche se vivete a Niuiornia… succede! Bene… Lei invece di sostenere il vostro sguardo lo rifugge, abbassa il capo, affretta il passo… chiede al mondo semplicemente di sparire? E’ normale. So bene che ti farebbe molto meglio guardarla felice e serena, testa alta e passo svelto divorare l’asfalto lì sotto e avanzare verso di te con un sorriso che ti dica: “Ah ciao, sei qui? Vedi? Come ti ho detto, senza te sono felice…”. Lo so… fa male come condizione… ma sai che c’è? Ribalta la cosa: “Non ha la forza di incrociare il mio sguardo perchè sa che ci resta sotto e non vuole soffrire?” – “Sti grancazzi metticeli perchè va benissimo così…”.  E lo stesso, stessissimo ragionamento vale se lei ti nega il saluto all’entrata ed all’uscita ti saluta come un cagnolino bastonato. Vale la stessa identica cosa. Niente di diverso, assolutamente.

Lo so, caro… è difficilissimo star lì a vivere queste situazioni e tenere la barra dritta. Sei sempre sul punto di chiamarla a telefono… è rimasto solo quello, magari, per parlarle e… “Lei mi deve rendere conto!”… ma ti assicuro che non è la scelta giusta. Ti risponderebbe che “… dei miei conti si occupano le mie amiche che continuano a monitorare tutto quello che scrivi… quindi… fiuuuuuuu” alla Cecco-Abbatantuono in Fantozzi contro Tutti. Tu devi guardare la situazione di lato: “Sti grancazzi”… anche perchè la realtà è che… seppure sono tutti indicatori di un “E’ finita ma non ci credo nemmeno io…” e la tua risposta dovrebbe essere: “Manocheccazzo… non Era ora?!”… è anche vero che devi essere corazzato per l’evenienza. E stare lì a rimuginare su questo o su quello ti fa riflettere sul modo e non sull’oggetto.

sadness_009er

Quindi smettila di guardare la messinscena del tutto… e guarda a te. Facendo il benedetto passo di lato.
Lo so, questi sono cazzinculo gravissimi… il punto che da ubriaco diventano due punti e tu dici: sono ubriaco i punti sono tre ma ne vedo due… e le cose restano sospese. No.,.. non ti fa bene… sono cose che ti fanno rimettere frontalmente e non di lato. Vivi sereno… evitale!

Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Neo-single, la guida che fa per te! 10 Allarmi inequivocabili in altre perigliosissime situazioni che possono capitare nella vita media del neo-single medio. (Parte 1 di 3)

Io avevo cercato di spendere parole chiare sul ricominciare dall’ABC… ossia sul non cominciare a scorrere la tua rubrica telefonica in cerca di una Adele, Bianca o Carlotta con cui scacciare il pensiero chessò di una Giada, di una Francesca o di una Romoletta qualsiasi… ma tu, se affrontiamo questo argomento… tu non mi hai dato retta.
Ti capisco. Ci siamo passati in tanti. In tutti.
#perdire… c’è chi dopo 36 ore dal passaggio da Lui di coppia ad ex di Quellastronza si iscrive a siti ed applicativi molto statunitensi che propongono incontri (ed in buona sosotanza trombate) con “centinaia di donne della tua zona”… figurati che male vuoi fare tu che hai giusto giusto premuto la rubrica inviando un messaggio copincolla alle prime tre femmine in croce che ci hai scorso su!

abcontacts

Se, però, da Neo-Single solo hai fatto la cazzata di provare a schiacciare un chiodo con un chiodo… di sicuro ti sarai ritrovato di fronte ad una di queste dieci situazioni. Non valutare e vivere tali avvenimenti come un semplice, banale, accidente della vita… sei di fronte ad un allarme di proporzioni bibliche… e quell’allarme parla della tua vita sotto assedio… e dice, inequivocabilmente: “Fa qualcosa: HELP!”.

1 Interno notte – Divano – Lui&Lei. Dopo il sesso, dopo l’eventuale sigaretta, le coccole. E lei che lo guarda e sospira: “Cosa darei per vivere la mia vita intera così… giuro!”.
La scelta per te è facilissima: i tuoi pacchetti completi Sky e Mediaset Premium… o lei. Ti sta subdolamente dicendo che ama il tuo divano, ama il silenzio, ama la sensazione egocentrissima di poter vivere le tue attenzioni solo ed esclusivamente per lei. Te lo ripeto: la scelta è semplice, semplicissima… anche perchè, sappilo, se dovessi tentare una oscena e debolissima contrattazione: “Grey’s Anatomy è di sicuro meglio di questi 22 deficienti che si rincorrono in mutande!”. Per non parlare della programmazione di Fox Life.

1000359_253590581458740_1981961403_n

2 Interno notte – Cucina di Lui – Lui&Smartphone. Il trillo inquietante di un messaggio fende il silenzio. Lui avvia Whatsapp. E’ lei che gli scrive: “Cucciolo mio, volevo chiederti se non è un problema il fatto che io vada a ballare co X, Y e Z stasera dopo l’una…”. Alla risposta di lui: “Ma scusa, perchè me lo chiedi?” non si fa attendere la di lei detestabile e pericolosissima Ultima Parola: “Per essere sicura di non far nulla che ti possa mettere a disagio o infastidire!”. Con tanto di Puntoesclamativo.
Allora, ti sia chiaro un concetto: ricordi quella storia per cui è più facile convincere una ragazza a regalarti il piacere con la sua bocca se prima hai fatto tu lo stesso per lei? Sai quella storia del principio di reciprocità per cui ti sei inscenato entusiasta slinguazzatore nel becero tentativo di guadagnarti il paradiso tra le sue labbra di sopra? Beh… sta facendo lo stesso. Solo che di mezzo c’è la tua libertà personale. Corri ai ripari!

or-1

3 Esterno notte – auto di Lui – Lui&Lei. “Guarda, sono proprio contenta… è stata una splendida serata e devo davvero ringraziarti… sei stato incredibilmente gentile e premuroso e, davvero, credimi… mi sono sentita in ogni momento a mio agio… solo… ecco… sì… devo chiederti davvero un’ultima cortesia: mi mandi anche solo un messaggino appena sei a casa così sono più tranquilla? Sai sono una ragazza con qualche piccolo problema di ansia e non riuscirei a dormire serena se non ti sapessi sereno e tranquillo finalmente a casa…”.
Con la serenità che, è evidente, si è andata a far benedire, mi rendo conto che sarà difficile per voi non smadonnare… valutate soltanto se non sia decisamente e drasticamente meglio non inviare quel messaggio, farvi credere morti in un tragico e fatale schianto e salvaguardare così il vostro diritto alla “libera ed incondizionata circolazione nello spazio e nel tempo”. Il prossimo passo potrebbe essere, dopo il vostro messaggio “Sono a casa” una risposta che suoni come un “Dimmi esattamente cosa sta succedendo in questo momento sul canale 37 del digitale terreste!”. Il controllo, si sa, ha bisogno di autorevolezze… ma ha sull’organismo umano lo stesso effetto di due piste di coca! 124451527-c4b746d8-742a-47ae-9282-ec9a46ace2d5

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , ,
Annunci