Archivi tag: kindle

Controllo Remoto – Domenico Mortellaro – 99cent

CopertinaControlloRemotoBene, signori: la promozione di “Controllo Remoto” il mio romanzo breve horror thriller e soprannaturale è terminata. Da stamattina alle 10 il prezzo è ritornato quello standard – e non muterà più almeno per i prossimi sei mesi per politica aziendale di kindle. Rimando a Domenica tutti i bilanci possibili. Vedo che già viene comunque acquistato, segno che tra voi e lì fuori il sostegno è vero e tangibile. Siete gentilissimi, siete davvero grandi e credetemi il vostro supporto è davvero impagabile. Quel che vi chiedo, per essermi davvero d’aiuto in questo momento, è la possibilità di vedere le vostre semplici impressioni o strutturate recensioni oltre che sui vostri blog (le ribloggherei immediatamente qui e su Karashò – Autori Artrigiani proprio come ho fatto con la splendida recensione che Ysingrinus ha voluto dedicarmi sulle sue pagine) su amazon. Vi spiego perchè questo è importante e perchè questo è il modo davvero performante (oltre a continuare a parlare di me e di questa opera alle persone che qui conoscete, cosa per la quale non vi ringrazierò mai abbastanza!). La piattaforma Amazon struttura la visibilità di un’opera su due canali differenti: per categorie e per iterazioni: gioco forza, dividendo il catalogo in categorie, all’interno di ciascuna offre più visibilità prima ai più scaricati (ed infatti siamo stati ben piazzati per tutti e 4 i giorni grazie ai tantissimi click), successivamente ai più (non meglio) recensiti. In questo momento in cui i dati fisiologicamente vedranno una contrazione su numeri bassini, è essenziale, perchè continui ad essere visionato, che riceva qualche recensione. Questo lo riporterebbe di nuovo in alto. Torno a ripetere, non chiedo nessun tipo di prostituzione intellettuale: ad amazon non interessa che tipo di feedback la clientela offre, gli interessa solo che si parli di un prodotto: agli utenti la scelta. Con qualche ritorno in termini di interazione, per dire, sarà visualizzato prima nella sezione “hanno anche acquistato questo articolo…” rispetto a libri che ne hanno di meno di interazioni. Una recensione, anche ipercritica, SIA CHIARO, in questo momento, è il regalo più grande che possiate fare a “Controllo Remoto” per continuare a dargli gambe per farsi conoscere… poichè è questa e solo questa la grande difficoltà di una opera prima di un autore o di un catalogo.

In conclusione, con la struttura ad anello, torno a ringraziarvi enormemente comunque per il grandioso supporto che avete dato e continuate a dare a Controllo Remoto ed alla Karashò – Autori Artigiani. Credetemi, di cuore, Grazie a tutti!

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , , ,

Allora… una cosa strana, ma strana forte!

Io non so quanta attenzione voi prestiate in un modo o nell’altro alle forme della nuova editoria. Da conversazioni che qui intrattengo con alcuni di voi, in separata sede, mi rendo conto che in tanti non siete appassionati di pubblicazioni digitali e di e-book. Lo confesso, ero anch’io molto restio a questa forma, poi mi sto adattando per questioni di spazio e soprattutto di comodità. Ho la fortuna di essere incredibilmente adattivo e quindi di aver superato il “feticismo” (non connoto mai moralmente i termini, lo sapete) della pagina, del profumo, del peso.

Da un po’, anche per altre questioni moltopiù legate a scelte che devo fare, monitoro il mondo del self-publishing e di amazon/kindle. Al netto delle doverose perplessità su un sistema che appare di tipo monopolitsico e che spesso fa storcere il naso a tanti, è quella la piattaforma da cui cominciare, quella che garantisce una maggiore visibilità. Monitoro con terrore le top100 di genere. Tengo d’occhio con curiosità le top100 assolute…

I dubbi, ormai, non sono più su: “sarà valido come percorso” ma su “Tra dicei anni cosa dovrò scrivere, io e tanti altri… se il mercato è questo?”. Guardate… guardate le teste delle classifiche. Guardate qualcosa come l’opera di Cristina Chiperi ed il successo editoriale di una castroneria come il suo My Dilemma is You, poi ne paliamo. Qui non c’è da chiedersi se possa parlarsi di scrittura ed editoria quando ci si avvicina ad un testo adolescenziale scritto male via cellulare e poi uploadato su un social di condivisione via cellulare come wattpad. Quella non è scrittura e ci sta un fenomeno gratuito di download e di “appassionamento”. Lo scarto è quel contratto Fanucci, quelle totmigliaia di click, quelle (forse gonfiate forse no) tot decine di migliaia di copie vendute. Il porblema sono i sequel e i servizi giornalistici.

La_storia_infinita_Dialogo_uomo_di_roccia_1000.jpg

Più di tutto, più che tutto, per me che non sono convinto mission della scrittura buona (poco importa se di genere o autoriale) sia chissà quale elitarismo, anzi… più di tutto per me il problema è: cosa leggerà tra dicei, quindici, vent’anni la gente? Forse, quello a cui non voglio arrendermi, è che ci sono arrivato tardi: che siamo un popolo destinato ad assistere all’analfabetizzazione progressiva e funzionale delle nuove generazioni. Siamo destinati a vivere da vecchi in un mondo in cui i giovani, lontani da uno studio reale e da una forma di applicazione mentale che è “lettura” ma anche “capacità, nella lettura e grazie alla lettura di astrazione e comprensione di piani differenti di esperienza, rispetto a quella acquisita empiricamente” saranno sempre meno caapci di descrivere qualcosa se non attraverso la propria esperienza. E se non sapranno descriverla è perchè non sapranno comprenderla a pieno. E’ perchè rifiuteranno di immaginare. E’ perchè non sapranno più farlo.

Il Nulla Avanza Atreju!

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , ,
Annunci