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Biondoddio con quella che ci farei! Che poi è come dire, più o meno, le cinque donne della mia vita… tenendo ovviamente a debita distanza la mamma, la nonna e la zia! E pure il mio cane, che è femmina! (3/5 così spacchettato le idee si esauriscono meno velocemente…)

Deve esistere per forza il vostro “punto di riferimento verso il basso” quando parliamo di universo femminile.
Ognuno ne ha uno. Per cortesia, però, astraete da questo contesto qualsiasi considerazione di tipo estetico poichè proprio l’estetica è la via di misurazione meno oggettiva. Una cosa è bellissima per qualcuno ed orribile per qualcun’altro. Ci sono cose che ti fanno partorire la stronzata del “le ami o le odi” per non ammettere che non esiste un “bello” e d un “brutto” oggettivo. Ed il “gusto dell’orrido”? E la patofilia (intesa come parafilia sessuale che ti fa arrizzare le carni in presenza di “nani, gobbi o sciancati” che è la mitica cit. del mitico manuale Psychopathia Sexualis) dove la mettiamo?

Qui, però, nessuno sta mettendo innanzi le mani per alludere al fatto che :”Biondoddio cosa farei con quella” ed è un cesso clamoroso! Tutt’altro! La donna in questione è oggettivamente un gran bel pezzo di figliola. Perchè si ricorra alla metafora da macelleria per definire una bella ragazza io ancora tecnicamente non lo so… ma credo abbia molto a che fare, nel mio utilizzo, col fatto che poi la persona in questione ha una certa qualche passione per l’esibirsi come carnazza (cit.) sulla panca del macellaio (cfr The Butcher 2008 Brazzers)! Dicevamo non tratto di bellezza e non avrò che qualche accenno all’estetica della signorina in questione.
Posso comunque candidamente chiarire che quando vi ho chiesto di pensare al “punto di riferimento verso il basso” che avete fissato nel giudizio verso l’universo femminile, alludevo al modo in cui quel soggetto sta al Mondo ed al Mondo si relaziona.

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Ed in questo la signorina Lisa Piasecki, in arte Tory (con la Y biondoddio senò vi esce ‘na tipa diversa che si chiama Tori ma non Lane e con Lisa Piasecki non c’entra un cazzo!) Lane incarna decisamente l’ideale de: “La mamma della Merda”! In questo, Tory, non è seconda a nessuno! Tra le donne che conosco in ogni a(m)bito della vita… Lisa Piasecki è decisamente l’essere più immondamente volgare che io conosca.

Tory Lane di professione fa la pornostar e la regista porno (570 come attrice, 5 come regista… perchè nel mondo del porno dopo la gavetta fai la madame esattamente come nel mondo della prostituzione). E questo lo sapete tutti perchè io vorrei tanto Tory Lane come protagonista femminile di uno di quei romanzi fenomenali con incipit da paura che ogni tanto comincio a scrivere e non finisco mai. Quest’incipit l’avete letto, quindi sapete che vorrei scrivere una cosa che parli di Tory… o in cui Tory ci sia… e ci stia con tutto il suo essere “la mamma della merda”!

Tory è quella nelle foto di questa pagina… va solo aggiunto per un senso di proporzione ed un bisogno di ancorarci alle misurazioni ed alle proporzioni, che è alta 1,67 cm e pesa 54 kg ed ha una quinta di seno non chirurgicamente ritoccato (cfr. Wikipedia… purtroppo non l’ho misurata io!).

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Vi dico la verità… con Tory Lane vorrei farci pochissime cose, ma ben chiare!

Prima tra tutte, quella del romanzo. Perchè sogno di fare come Francesco Bianconi dei Baustelle – che stimo immensamente per le canzoni che scrive e compone coi Baustelle da ormai quasi quindici anni – che evidentemente per sublimare una bella cosa che gli era capitata una volta, ogni tanto o gli capita spesso, faceva incontrare il protagonista del suo libro “Il regno animale” con Francesco Bianconi  (proprio se stesso) nel cesso di un locale. Ed il protagonista del libro sentiva Bianconi chiuso nel gabinetto a fianco farsi fare un pompino dalla classica groupie di turno. E gli sentiva dire cose volgarissime che nessuno si aspetterebbe da Francesco Bianconi. Che, invece, probabilmente, le dice o le vuole dire… e quindi mette tutto in un romanzo per confessare. O per desiderare. O per sognarci su. Chissà! Forse un giorno trovo coraggio e glielo chiedo. Forse leggerà queste pagine – perchè ci seguiamo su FB – e mi vorrà rispondere…

Io non posso tecnicamente dire che “nessuno si aspetta che io dica o pensi o desideri certe cose”. Se parli di pornografia spesso, nella mente della gente con due G sei un maiale, non uno che ha scelto – ormai di tanto in tanto – un registro ed un argomento particolare. E da un maiale ti aspetteresti di tutto.
Anche che si porti in giro una pornostar. Una come Tory Lane, poi…
E poi lo dico perchè sogno che l’incipit di quel romanzo diventi un romanzo vero e proprio. In cui sublimare tutta un’altra serie di desideri reconditi ed inconfessabili alla maniera di Francesco Bianconi del Baustelle. Facendomi comparire nel romanzo… proprio “Me, Myself and I”… perchè magari quel romanzo è la storia della “riduzione cinematografica” di quel romanzo stesso. Un romanzo che, raccontandosi, racconta di come diventa un film. Un film con Tory Lane che di copione non vuol saperne niente… che “mi pagate per prendere cazzi!”. E poi, magari, quel romanzo che è il racconto di come esso stesso diventa un film, i diritti per la riduzione cinematografica li vende davvero. E sapete per quanto li venderei? Per essere io stesso l’Himself nei titoli di coda. Per recitare la mia parte, anche come un cane. Proprio come recita Tory Lane che è una attrice cagna!
Ed ovviamente farmi Tory Lane. Tutte le volte che nel romanzo c’è che mi faccio Tory Lane! Magari pure qualcuna di più, come gli attori seri che se devono girare una scena di sesso di nascosto dai partner vanno a farsi un week end da qualche parte e la provano, così, giusto per entrare in sintonia…

Il problema è che Tory Lane a casa dai tuoi a cena non la puoi portare. Anche se tuo padre e tua madre non avessero internet e tuo fratello o tua sorella non fossero in casa. No, Tory Lane è un giornaletto porno. Tory Lane è il pacchetto di sigarette o la stecca di fumo che avevi da adolescente quando fumavi di nascosto. Tory Lane ti piace da morire ma in casa non si fa vedere. La nascondi da qualche parte… non la lasci a nessuno, non la dai in custodia a nessuno… perchè come le sigarette, il fumo e i giornaletti, quando vai a riprenderla la trovi sgalcita, finita, usata. E poi perchè Tory Lane è un essere volgare già di per suo.
Bella secondo me è bella davvero… una che se la vede tua nonna che credo non sappia – fortunata lei, dico davvero – dell’esistenza di tutta questa roba, se la vedesse in una foto casta (difficilissima da reperire nel caso di Lisa Piasecki in arte Tory Lane) direbbe pure “Mamma mia che bello, come sono contenta… te la sei proprio trovata bellissima!”. Povera nonna. Beata ingenuità!

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Tory Lane è bella davvero, ma da una attrice settorialmente specializzata in una serie di generi interessanti per il fruitore medio di materiale pornografico come
– Anal
– Brutal
– Vulgar
– Deadly double
– Deepest Throat
– Raw che sta per crudo inteso proprio come carnazza
… mi dici che cazzo ti aspetti?

Tory ha vinto un sacco di premi nelle sue categorie. Quindi vuol dire che “recita” bene in campi come “accoppiamenti brutali”, “volgarità gratuite”, “situazioni crude”, “sesso scabroso”, “gola profondissima” (che è sicuramente peggio di Gola Profonda e quindi vai tu ad immaginare!).
Tory è una bestemmia vivente. Tory è una cosa che puzza e sa di viscido, di sudato, di saliva. Alla fine mi è piaciuta da subito perchè immediatamente sa di vero. Pure troppo.  Guardare un video di Tory Lane le prime volte è una vera e propria discesa all’inferno. Un inferno di Fuck non solo esibito, attivo e passivo, ma anche e soprattutto detto e proferito. Credo sia la sua “favourite word”. Però non è vero che come dicono i maligni non sa dire altro. Il problema è che quell’altro che dice è davvero non riproducibile qui. Meno male che a Tory ci sono arrivato che già scopavo da un pezzo ed avevo visto Angelica Bella e Rossana Doll e Jessica Rizzo che ste maialate così non le fanno… senò sai che pessimo mondo interiore rispetto al sesso?

Ed obiettivamente una che il successo lo ha fatto perchè con estrema naturalezza vive esperienze volgarissime con una grinta ed una carnalità – anche solo recitate – da far paura a chiunque… non ti puoi aspettare che usi il perpiacere ed il grazie. Non ti puoi aspettare che sorrida in modo educato e soprattutto pulito. Non puoi aspettarti che cammini senza essere volgare, che vesta in modo semplice, che guardi e si rivolga all’interlocutore durante una conversazione con uno sguardo diverso dalla mangiatrice di uomini che curiosamente non riesce a dir altro che qualcosa di sintetizzabile con estremo dono della riduzione in “scopami come se non ci fosse un domani” (che magari dicesse solo questo!) o “fottimi come un chipmunk” che, come espressione, mi ha rovinato lo splendido ricordo di cose come Cip e Ciop che era la favola per dormire che mia madre mi raccontava o Alvin che era il cartone che guardavo appena sveglio la domenica mattina su Bim Bum Bam…

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Portarsi Tory Lane – che esiste per davvero, non è una invenzione – a casa è un casino di proporzioni bibliche. Portarsi Tory Lane a casa e poi avere un rapporto sereno con i propri genitori è una cosa tipo aprire il Mar Rosso, farci passare tutto il popolo di Israele – che tecnicamente non è un condominio – portare roventi tavole della legge giù da un monte prima dell’avvento dell’amianto o dei guanti da forno, distruggere un tempio e rifarlo in tre giorni… tutto insieme.

Tocca aspettare che passi la precarietà e che tutti a trent’anni suonati posano andare a vivere da soli e andare a casa di mamma e papà solo la domenica… e tocca sentirli quando Tory non è in casa… che di sicuro da una stanza all’altra la senti che ti chiama e tua madre  poi chiede a tuo padre, una volta riattaccato: “Ma chi è la zaquara che vive con tuo figlio?” (dove zaquara è da intendere come traduzione in dialetto di donna ipercafona e disadattata).

Oggi non mi piacciono le cose difficili. A Tory Lane non farei un corso di galateo e di teatro, nè uno di dizione per sgrassare quell’insopportabile accento da zozzona del sud… No, lo ammetto, con Tory mi chiuderei giorni in una stanza di motel, di tanto in tanto. E come scrivono sulle recensioni delle puttane quelli che ci vanno: “Quel che è successo lo tengo solo per me perchè tra di noi c’è amore” (cit.)(e beato te!). Con Tory nel Motel… così… per il puro gusto di toccare il fondo davvero… ma toccarlo con stile con una che “biondoddio!”.
Ah, sì, ovviamente resta inteso che quel che farei più di tutto è comunque girare il film di quel romanzo che parla di come si mette quel romanzo stesso su un film. Ed io sono lo sceneggiatore del film… nel romanzo e nel film! Così quando il film – che spero possa essere solo un erotico così lo vede ed ammette di averlo visto più gente – esce, tutti lì che si danno di gomito quando passo dicendo: “Toh guarda, il Mortellaro (che è come mi chiama qualcuno ma questa è una storia a parte)… quello che è stato con quella zozzona della Tory Lane” (cit. coi nomi cambiati). E l’autostima ringrazia!

“Dailandog” è un romantico. Avrebbe trovato del romantico anche in Tory Lane. Io no… questa volta no.
Non è che ci si può innamorare ogni due minuti per davvero!
Non della figlia del demonio in persona!

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Per inciso e perchè sia chiaro… Tory Lane non è Nicole Minetti… secondo le malelingue esteticamente le somiglia… ma io no ho una mia opinione a riguardo!

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Biondoddio con quella che ci farei! Che poi è come dire, più o meno, le cinque donne della mia vita… tenendo ovviamente a debita distanza la mamma, la nonna e la zia! E pure il mio cane, che è femmina! (2/5 così spacchettato le idee si esauriscono meno velocemente…)

Rihanna è una cosa indescrivibile.

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Rihanna non esiste, però! L’hanno creata in laboratorio. Ogni tanto la scongelano. Con il photoshop le cambiano i capelli. Con il photoshop le cambiano i vestiti. E non serve photoshop per tenerla sempre giovane, che tanto il file non invecchia. Rihanna è l’avatar di cui il tuo second life si innamora. E tu che sei cretino e non ti accorgi della enorme differenza tra off-line ed on-line finisci per crederci davvero che esiste Rihanna.

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Rihanna la usano per fare i video di canzoni che sono pop e banali… ma lei le canta, ci mette su la voce, le tocca… e quelle per magia diventano belle (pure io diventerei bello… se non diventi bello quando ti tocca Rihanna e sei maschio sei gay… se non diventi bella quando ti tocca Rihanna non sei lesbica). Le canzoni che canta Rihanna che tocca Rihanna che ci mette su la voce Rihanna diventano tutte belle.
Non perchè poi lo siano davvero… ma perchè quando le senti ti ricordi il suo viso, i suoi sguardi, le sue anche che si muovono e ondeggiano… ed anche la merda banale trita e ritrita di un pezzo in radio uguale ad altri centomila mentre ti rompi il cazzo in macchina, ti rompi il cazzo in ufficio, ti rompi il cazzo alla tele e passi sui canali musicali della paytv e uno su dieci ci vedi Rihanna, ti rompi il cazzo di fumare dopo che hai scopato, ti rompi il cazzo di piangere, ti rompi il cazzo di ridere, ti rompi il cazzo di respirare e di vivere, anche il pezzo in radio uguale ad altri centomila ti sembra bello.

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E’ la magia di Rihanna. L’hanno creata per questo. E tanto basta.
Non si sono accorti che andrebbe scritto sotto ogni video, ogni intervista, ogni sua apparizione. Come per le finte bottiglie di birra Duff, con dentro una cosa che non è nemmeno lontanamente birra. Dovrebbero scriverci su “gadget non potabile”. Oppure anche in piccolo come sotto tutti i contratti belli che non ti dicono dove e quando arriverà una certa inculata (non certa indefinito, certa sicura!): “attenzione: Rihanna è una idea, non esiste!”.

Rihanna non esiste. Forse è per questo che mi ci sono perdutamente innamorato.
E visto che Rihanna non esiste mi sono permesso di farle dire sulla mia pagina facebook che ero dimagrito davvero questa estate e che quindi ero diventato ai suoi occhi molto molto più desiderabile. E poi le avevo fatto una scenata di gelosia terribile per le cose scritte a Kevin Prince Boateng. Arrivando a chiedere in giro per davvero cosa aveva lui che io non avevo. Mi sa una serie di cose!
(E sono fortunato che la gente ancora mi saluti… e ve lo dico e lo metto tra parentesi a parte in un rigo solo perchè fa più figo…)
E poi m’ero incazzato perchè dopo Boateng ci aveva provato con un altro giocatore… e poi con un altro ancora.
Sembrava il film “Rihanna va ai mondiali”… come quello di Cicciolina e Moana Pozzi. Ma senza vedere le zozzerie… solo immaginandole!
Ho scoperto dopo attenta osservazione che tutti i giocatori che Rihanna nominava c’avevano i tatuaggi sulle braccia.
E’ colpa di chi ha inventato Rihanna e le ha fatto dire certe cose se io ora sono dipendente da inchiostro dei tatuaggi.
E’ molto più colpa sua che non di Marylin Manson per i tipi che entrano a scuola ammazzando i bidelli!

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Gli inventori di Rihanna hanno capito che se tutti sono convinti che Rihanna esiste, le cose che fanno dire a questa che non esiste generano interesse morboso, successo, attenzione e tutte ste cose diventano poi i soldi che si accumulano su un conto intestato a Rihanna ma che in realtà gira tutti i soldi ad un conto intestato alla voce “Inventori di Rihanna”. E l’unica che non lo ha capito è la fidanzata di Boateng che cerca ancora Rihanna per dirgliene quattro dal vivo!
Poi mi ero messo la sua canzone con Shakira come sveglia. Ma l’ho tolta subito perchè non funzionava affatto… perchè se non vedi il video non pensi che il mondo sia un posto migliore… e quando ti stai svegliando difficilmente hai voglia di ricordare com’è un video. E poi lì canta troppo Shakira… che a me non piace e che esiste davvero e che forse m’è piaciuta solo qualche anno fa quando aveva un look acqua e sapone… Perchè Rihanna (e pure Tory Lane, va bene, ma quello sarà un altro post) è l’unica donna “non acqua e sapone” con cui ci farei delle cose…

Rihanna per uscirci devi affittare una macchina di quelle che costano un sacco.
Rihanna per uscirci devi rifarti il guardaroba con robe che costano un sacco.
Però con Rihanna ci uscirei, se esistesse davvero. Anche se mi costerebbe un sacco… anzi due, uno per la macchina uno per il guardaroba!
E farei di tutto per riuscirci – ad uscirci assieme.
Solo che so che sarebbe una serata devastante:

– almeno una rissa al minuto con tutti quelli che la guardano… perchè io non sono il tipo che a fianco vuole la tipa per farla guardare e farsi invidiare o farla desiderare. Quella è la porta di una certa perversione che si chiama “cuckold” di quelli che la moglie poi, tanto sono contenti di farsi invidiare e farla desiderare, che la moglie la danno ad altri… e loro lì che guardano! Mah!

– almeno fino alle sei in discoteca. Io che la discoteca la odio. Io che mi ci addormento. E poi lei chi la controlla? E poi che fai, dici che ci sei uscito con una se fino alle sei hai dormito? Mi sa di no… mi sa che non funziona!

– almeno dieci casini per presentarla ai tuoi che immediatamente ti guardano preoccupati e ti chiedono se devono sapere qualcosa visto e considerato che (se ci sei uscito veramente e non è tutta una illusione… ma mi sa che in quel caso hai avuto la botta di culo di conoscere una che le somiglia un sacchissimo) “che ci fa una così con uno come te?” – e l’autostima ringrazia…

– almeno venti casini se non di più per presentarla ai tuoi che immediatamente ti guardano più che preoccupati e ti chiedono se devono sapere qualcosa visto e considerato che (se com’è molto più probabile la follia ha preso il sopravvento e sei convinto di essere uscito con Rihanna e di poterla presentare ai tuoi genitori perchè l’hai invitata a pranzo con tutta la famiglia per farti figo ma in realtà accanto a te c’è un nulla più assoluto di quello assoluto) “hai ricominciato con le amiche immaginarie? Ne eravamo usciti qualche giorno fa che una l’avevi anche conosciuta! Ed esisteva per fortuna! E adesso questa Rihanna che non esiste?!”.

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Io di Rihanna sono perdutamente innamorato. Con la stessa pervicace costanza e convinzione di un “dailandog” qualunque (ricit. solita!). Proprio perchè so che è un amore impossibile. Perchè Rihanna non esiste.Perchè se esistesse, lo so, mi amerebbe già… soprattutto ora che ho un braccio tutto tatuato e uno che sto per tatuare!

Ma MTv che esiste e non dice tutta la verità su alcune cantanti… MTv la odio. MTv è il male!

Ah, sì, prima che me lo chiediate… solitamente non scrivo così… oggi mi andava di farlo!
Mi ci sto riallenando a scrivere in modi sempre diversi… senò che rottura di cazzo è la scrittura?
Diventa ‘na cosa banale come parlare di Rihanna che lo sanno tutti che fa sangue a chiunque, peraltro in modo banale.
E, no, non mi va!

Ah sì, prima che mi chiediate anche questo… non sono innamorato solo delle cantanti!

Ah sì, prima che mi chiediate pure quest’altra cosa… un sacco di gente pensa che io sia una persona stramba e sensibile.
Solo qualcuno ha capito davvero che sono un gran paraculo!

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Chi non ama non può capire. Ovvero: gli animalisti son gente simpatica (demi-cit.)

Lui non ti abbandonerà mai!
Solo nel rapporto sincero con un peloso puoi scoprire il vero amore!
Conosci un altro essere vivente capace di vivere e morire per i tuoi occhi?

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Queste sono solo alcune delle frasi che un animalista convinto utilizza quotidianamente sulla sua bacheca virtuale e nelle sue conversazioni reali per esprimere al mondo tutto il suo amore per il suo peloso, i suoi pelosi, i pelosi che vorrebbe accanto ma non può avere.

Queste sono anche alcune delle frasi che più celebermente vengono utilizzate come status acchiappamipiace… assieme ai ricordi dei cari estinti, alle considerazioni su un parente, agli status iracondi su quanto il Mondo ci detesti.

Io le ho scelte in modo provocatorio e dissacrante.

Oggi volevo parlare di animalisti, del loro essere la più terribile minaccia per la natura e le specie animali, del loro profondo odio verso ogni essere umano non la pensi come loro ed assieme della loro oscura fiducia nella evoluzione, nella scienza, nella tecnologia come unica arma in grado di porre un freno alle leggi barbare della natura e permettere “agli animali” di vivere finalmente sereni e in pace! Oggi volevo parlare della perversione di coloro che sostengono di amare gli animali e la loro umanità, ma pretendono di insegnare alla Natura a non essere violenta, in un delirio di etichette tutte bipedi per definire quello che umano non è e non sarà mai. Oggi volevo parlare di chi definisce terribile e straziante la morte di un agnello per bocca di un lupo o d un uomo, dimenticando che siamo qui perchè, anche perchè, il lupo mangia l’agnello e lo mangia mentre ancora lo sta uccidendo. Oggi volevo parlare di quelle bestiacce maledette che odiando profondamente l’uomo non fanno altro che umanizzare la natura attorno attribuendo al proprio animale da compagnia atteggiamenti umani, giustificando comportamenti sulla base di interpretazioni che se ne strafottono di duecento anni di etologia. Oggi volevo parlare di chi cresce in casa macchine da ansia e da morso come i cani non socializzati perchè non concepisce che il proprio cane, nel contatto con i suoi simili (i suoi simili cioè gli altri cani, non bambini o persone) sperimenti il gioco, il morso di rinforzo, il confronto, la gerarchia (tutti comportamenti barbari e terribili, violenti e ferali… che chissà perchè hanno fatto arrivare a noi una specie intatta, integra e… senza intervento umano potenzialmente equilibrata). Oggi volevo parlarvi di quando ho provato a spiegare ad alcuni animalisti che il mio cane gioca con gli altri usando bocca e denti senza alcun pericolo di fare male (e pesa 40kg) da quando sua madre, dopo un gioco troppo impetuoso, l’ha morsa sfregiandola al viso (come accade a tutti i cani cuccioli al termine del “corso di vita canina” impartito da ogni madre). E volevo riportarvi qui le bestemmie e gli improperi al mio indirizzo di bipede senza cuore, capace di provare gioia per il dolore della propria creatura e per la violenza tra due animali.

Oggi volevo cominciare a parlare degli animalisti cialtroni e del mio personale concetto – da animalista – su questi signori. E credo di averlo fatto. Poi mi sono accorto che per essere preciso ed esaurire tutto in un post avrei dovuto fare una lista. E ne ho già parlato al post di sopra (poi qualcuno mi spiegherà come linkare il post di sopra…) di quanto io detesti le liste. Per cui comincio oggi e proseguo tra un po’, un po’ per volta.

Ah, sì, parlando di animali e perchè non manchi mai nulla… mi sono accorto di aver elaborato meglio quel concetto sull’animal-sex come enorme metafora della circonvenzione di incapace e delle clausole accessorie non correttamente specificate. Ma di quello, come della colonna destra di FB e di altre amenità, avremo tempo!

Ah sì… più di uno avrà qualcosa da dire sull’incipit di questo post… già lo so!

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Le Liste: della oscena e sciatta pretesa di spiegare la vita (ed il Porno) con una sveltina

Pare che ormai se non ci si esprime per liste non si esista come blogger. La lista è veloce, agile, scattante. Una sveltina del pensiero che condensa in pochissime righe concetti, astrazioni, desideri. E’ come la scopata in pausa pranzo con la collega, dipendente, direttrice (a seconda non tanto e non solo di quale gradino occupiate nella scala gerarchica della grande e confusionaria orgia che è la vita ma soprattutto di quanto voi siate disposti a mettere quotidianamente in discussione il vostro posto sfidando gli alfabeti etologici ed i righelli andrologici che vi costringono al ruolo di Alfa – Beta – Gamma – Delta) nella quale in un tempo variabile dai 120 ai 600 secondi vi ritrovate a condensare tutta una architettura erotica accumulata in una intera mattinata di fantasticherie e di pelviche nascoste sotto la scrivania.

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La lista è quella sveltina nella quale sei convinto di aver detto e dato tutto… e però che senso di insoddisfazione che lascia!

Io non voglio cedere alla tentazione delle sveltine. Io non voglio cedere alla tentazione delle liste.
Tanto, si sa, se sono i “Mi Piace” quelli a cui aneli, l’unica cosa che ha senso fare è sparare subito il concetto nelle prime 30 righe. Chi spara “Mi Piace” non ha voglia di perdere tempo. Chi spara i “Mi Piace” è un pigro che preferisce le sveltine, l’insoddisfazione… o che molto più probabilmente non sente il bisogno di approfondire i concetti, ignorando quel che si perde. Chi spara “Mi PIace” nei primi 30 secondi è un coglione! I coglioni non ammettono mai – prima di tutto con se stessi – di esserlo. No, a ben guardare forse qualche mi “Mi Piace” lo prendo.
Di sicuro non ci avete mai fatto caso ma su youporn e simili ad andare avanti nelle Top-Ten a botta di visualizzazioni sono i filmati di non più di tre minuti. Materiale completo da 20/30/40 minuti non è quasi mai calcolato… non ha dignità. Poi dice che i porno non hanno la trama. Che non hanno i dialoghi. Che sono solo un frettoloso e spesso monotono e disordinato dentro e fuori di qualcun* in qualcun’altr* con qualche delicata o indecorosa variazione sul tema. Non è vero! E’ che ci piacciono le sveltine! Non è vero… è che lo si voglia o no, non abbiamo più tempo di guardare, capire, incuriosirci. Non è vero… è che soprattutto, sostanzialmente, non ci amiamo abbastanza da dedicare al nostro corpo, con amore, più di 120/600 secondi…
e “questo mondo è sempre di corsa” quindi anche nella sega siamo sempre di fretta!
“Com’è che quella quarantenne col culo a buccia d’arancia se la sta spassando come non ci fosse un domani con quel ragazzotto palestrato?” – “Che ti fotte? Scopano, no?” – “Si ma chi sono?”: non interessa a nessuno. La storia non ci interessa, preferiamo la meccanica.

Le liste mi stanno sulle palle. Le sveltine mi stanno sulle palle. Non guardo filmati di meno di 15 minuti su youporn. Io le cose le devo capire… io le trame le voglio conoscere, almeno quelle, visto che nel porno gli intrecci sono vietati finquando non riguardano i corpi.
Non beccherò mezzo Like, lo so… o forse no?

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