Archivi tag: Pene

Non crediate che vi abbandono… (Licenza poetica il congiuntivo!)

… visto che oggi comincia la settimana che vi conduce al Santo Natale. Programmando i post per il 25 aprile (ops scusate, non correggo, Dicembre) e per l’ 1 Gennaio mi sono reso conto che sono due venerdì. E nè di vener nè di marte! Per cui non aspettatevi niente di che. Come non credo sia bene che voi vi aspettiate niente di che per queste due settimane.

Oppure sì…

… l’ucronia fa bruti scherzi e sotto le feste tali scherzi sono moltiplicati per sè stessi al cubo. Perchè si moltiplicano le occasioni di incontri, relazioni ed occasioni di confronto.
Al momento, questa prospetiva mi atterrisce, perchè ci sono moltissimo cambiamenti positivi in corso, ci sono persone nuove, ci sono vecchie e care abitudini… e c’è un equilibrio che gradirei non vedere stravolto.

amazing-analog-beach-beautiful-hipster-Favim.com-244322.jpg

Per cui mi accommiato da voi prendendo in prestito un simpatico verso dei Nuovi Amici de “Lo Stato Sociale” che fa più o meno così:

Non ci sei, allora vado al mare
non ci sei, allora scrivo Pene
(ma non sono sicuro se sia una P o una B la labiale in questione)
non ci sei ho qualcosa a cui pensare,non ci sei…
Ti prego non tornare!“.

Dai stasera sospendiamo le trasmissioni e ve la faccio sentire!

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , ,

Truffe del cazzo! Che poi significa mettermi a parlare del fatto che a Mariotto, frazione di Bitonto, provincia di Bari… non possono esserci “centinaia di donne che vogliono scopare proprio con te”…

tumblr_mlpmfbvb2c1rzx1ieo1_400

Allora… voi lo sapete che, tipo, io cazzeggio un sacco su portali gratuiti a carattere pornografico. Lo sapete e non devo nascondermi… perchè di pugnette non me ne faccio! E perchè ho passato l’età del dire alla mamma “vedo porno”. Anzi… aneddoto divertente: malato, pomeriggio d’inverno, mi stavo sparando Rec1 di quel gran figlio di buona mamma di Juame Balaguerò. Scena clou… un mostrovivente in scena, un omicidio gore niente male che s’appresta… la porta del corriodio che si apre sulla ala della servitù che è quella dove vivevo prima di andare a vivere da solo e i passi di mia madre e la voce di mia madre che mi fa: “Dome?” chiamandomi. E mentre prova ad aprire la porta io che urlo: “Non aprire, non entrare, non aprire!” allarmato e lei che entra sorridendo – senza guardare all’inzio lo schermo dove stava succedendo un massacrone indicibile – e fa: “All’età tua ancora i film porno?”… e poi si volta verso lo schermo e vede il massacrone indicibile e fa un salto e si copre gli occhi e “Madonna santa ma che cosa ti guardi?!”… peggio che se stessi guardando un porno. So’ belle cose! Sgridato non per i porno ma per gli zombie satanici!

elegante-a-40-anni

(info di servizio… Questa signora vuole scopare a Binetto con me… chiedo a chi mi legge da Binetto… la conoscete?)

Non divaghiamo!

Io vado sui siti porno, tipo youporn, xvideos e simili! E siccome ci vado google ha deciso che ogni tanto deve farmi comparire pubblicità o richiami a cose che mi interessano. Quindi oltre agli accessori per la boxe, ai biglieti per gli incontri di boxe, alle offerte di libri e dvd (soprattutto le serie tv)… google mi ha inserito nell’indirizzario dei zozzolerci a cui inviare pubblicità porno. La cosa mi riempie di un certo qualche orgoglio! Ora… catalogare queste pubblicità è clamorosamente divertente.

Del “enlargeamento del proprio penis” avevamo parlato qualche mese fa, se ricordate bene! Le cose sono cambiate, alla velocità della fibra (non muscolare, ottica). Adesso la pubblicità non ti chiede più se lo vuoi enlargeare… ma passa direttamente a proporti le taglie e le misure. Definendo una scala che rilancia di 5 in 5 dai 20 ai 35. Informandoti anche che, se proprio lo vuoi, puoi richiedere la misura più in voga al momento, che pare essere quella dei 25 centimetri… ma se ti senti davvero ispirato puoi provare – A TUO RISCHIO E PERICOLO – la più rischiosa come esperienza: i 35 cm, la taglia extralong. Il pubblicitario ti avverte: molto rischio! Mi chiedo se l’OMS – organizzazione mondiale della sanità – dopo il buco nell’acqua fatto coi vaccini influenzali di quest’anno, voglia rischiare un altro cazzinculogravissimo, autorizzando un intervento che è definito dallo stesso esecutore ad altissimo rischio! Quanti credete di fronte alla possibilità di superare Rocco Sifredi in dimensioni del suo penis si accontenterebbero della taglia più comune, conformista e conformata dei 25?Siamo, probabilmente, di fronte ad un serio rischio estinzione. Perchè nessun maschio, quando si parla di enlargeamento, può accettare i compromessi del conformismo… nemmeno di fronte all’altissimo rischio.

ragazza-fiduciosa

(questa signora vuole un trombamico ed è di Modugno… amici di Modugno, vi risulta che abiti in città?)

Quel che più mi ha sconvolto, però, da qualche tempo, è il numero di oscensissime mamme di famiglia acconciate e truccate a mamme di famiglia ma solitamente in topless che mi chiedono se per caso non ho voglia di farmi una “trombamica” o una “scopamica” nei paraggi… visto che hanno dai 42 ai 57 anni, pur portandoseli benissimo tipo 35 massimo 40, e vivono tutte tra Modugno (BA), Palo del Colle (BA), Grumo Appula (BA) e Binetto (BA). Mi sconvolge sapere che ci sono tantissime mamme e quasi nonne che usano il termine “trombamica” o “scopamica”… credevo fosse cosa da teenager e loro utilizzassero un più casto “compagna di giuochi” o che so io “amante”. E poi mi sconvolge sapere che sono tutte di paesini dell’entroterra da al massimo 30.000 abitanti. Ce ne sono però 7 a Modugno – paese capofila in quanto ad abitanti di questo disordinato troiaio – 4 a Palo, 2 a Grumo (che in effetti è piccino) e ben 12 a Binetto (che in realtà fa solo 2500 abitanti e dei 4 succitati è il più infimo). Che razza di porcaio è Binetto? Capisco che essere in pochi solletichi le fantasie esotiche del cercarsi lo straniero, come scopamico… ma cazzo 12 su 2500? Se Binetto non fosse praticamente irragginugibile se non con un tragico tour per provinciali sconnesse, pur solo a 30km da casa mia, varrebbe la pena andare a darci una occhiata. Tipo Mondo Cane di Ciprì e Maresco. Un esperimento di ricerca etnografico sulle vie delle signore zozzone! Credo che proprio come Mondo Cane… si rivelerebbe una parziale maxibufala. Credo che il numero di “sinali” ossia grembiuli da cucina e calze elastiche supererebbe di gran lunga quello di guepierre e completini zozzi. Credo ad una esponenziale crescita del tasso di casalinghe in bigodini più che ad una attestazione di merito per le acconciature superintiro delle casalingue di città.
Mi viene da chiedere se in questo stesso momento, a Binetto, qualcuno non si stia apprestando ad un viaggio della speranza per farsi una trombamica tra le 12(?) disponibili a Giovinazzo.

E così statisticamente ho anche scoperto che ci sono “centinaia” di donne che vogliono scopare “proprio ora e proprio con me” a Mariotto… che è una tragica frazione di Bitonto e che di abitanti credo a stento superi il migliaio. Cosa succede dietro le porte delle case della piazza di Mariotto? Dove si nascondono queste orde di amazzoni pronte a “scopare proprio ora e proprio” con me? Roba da entrare a Mariotto ed urlare: “Lasciate che le femmine vengano a me!”. Se non fosse che voi non avete nemmeno idea di che razza di inferno sulla terra sia Mariotto per uno che non ha subito l’educazione siberiana di Mariotto. Voi non avete idea di che terrore proverebbe anche un evaso da colonia penale in Australia, piombando a Mariotto alla ricerca di una sola di quelle centinaia di donne che hanno promesso a lui e proprio a lui una scopata memorabile.
No, per dire… lo conoscete Mariotto?

5728a8035d1905115453b34d1992297e

(Questa signora vive davvero a Sovereto? Abbiamo lettori di Terlizzi che possano confermarlo? Perchè “proprio ora” vorrebbe scopare con me!)
Se sì, spiegate al pubblicitario che produce queste truffe del cazzo, che il geotag di prossimità non è una scienza esatta e che non basta copincollare i nomi di tutti i paesi al confine dei 30km da casa mia per convincermi a cliccare sulle tette di una donnina del Wyhoming… anche perchè so far di conto… e da stanotte almeno 1800 donne hanno detto che hanno la più pura intenzione di accoppiarsi con me tra Mariotto, Sovereto e Calendano (tutte guardacaso frazioni oscene di paesi improbabili). E io mi domando ancora come sia possibile…

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , ,

I libri non sono complementi d’arredamento. Soprattutto i miei!

C’è una verità ineluttabile: ci siamo disabituati al rapporto con la pagina di carta. Ci avevano illuso che sta Rete avrebbe semplicemente messo in contatto esperienze, pensieri, saperi. No… ha fatto qualcosa di molto più subdolo e le menate di Adam Kadmon non c’entrano. Ci ha disabituati ad una serie di cose. Per esempio ci ha disabituati al rapporto continuo e costante con i supporti materiali, analogici. Ci ha disabituati a toccare. Secondo uno studio recente – le fonti zappatevele – perderemo il tatto nei prossimi cento anni, visto e considerato che la tecnologia proverà a trascrivere quel che diciamo ed a trasmetterci odori. Non è Dick, baby… Philip K. Dick non c’entra.
Nel frattempo, la nostra grafia si è imbruttita, abbiamo perso la costumanza col foglio e la penna… abbiamo definitivamente smesso di leggere. Il Nulla di Atreiu e de La Storia Infinita ha vinto.

Dico questo in premessa perchè come al solito vivo in maniera assolutizzante – da perfetto egocentrico – tutte le mie piccole e risibili sciagure quotidiane trasformandole in verità assolute.

Lo sapete tutti: ho studiato 17 anni della mia vita per poter continuare a studiare, come professione… con buona pace di alcuni amici che sostengono che il mio sia un lavoro di quelli inventati per i comunisti per non farli sudare e zappare e per far loro guadagnare un sacco di soldi (cit. Vito). Ho dato 17 anni della mia vita alla ricerca. Sfruttando, non mi vergogno a dirlo, un dono: quello di saper mettere in parole, belle, quel che penso e quel che voglio raccontare.
Non è stato possibile arrivare al traguardo perchè, guardacaso, di mezzo ci si sono messi i post-pseudo-comunisti italiani coi loro tarocchi e le loro pastette – fidatevi di me questa non è una verità assolutizzata, questo è Il Verbo!

Siccome avevo già pubblicato una serie di racconti in giro per concorsi – alcuni dei quali sono su antologie con lo pseudonimo Aleks Kuntz… anche in questo caso ve li cercate da soli perchè ci sono quasi tutti tranne quello che ha avuto la menzione di onore al Lovecraft del 2004… quello ve lo posso spedire se interessati via posta in formato word! – siccome avevo già pubblicato un libro con il mio nome e cognome – mettete lo spazio nel posto giusto e saprete come mi chiamo – siccome un blog su splinder ce l’avevo avuto anche con discreto successo, siccome avevo un sacco di materiale pronto per la pubblicazione… tutti gli amici: “Cazzo aspetti? Pubblica!”.

Pubblicato – e domani per esempio presento a Bari un mio lavoro, un saggio nato da una indagine criminologica condotta in undercovering (sono addestrato anche a questo) in un quartiere a rischio a Bari – e come al solito, se non pubblichi per Mondadori o Einaudi o simili, ho contribuito alle spese di pubblicazione ricevendone copie omaggio.

Mi ha fatto immensamente piacere condividere con tutte le persone più care, vicine e lontane, questo bel momento… regalando loro una benedetta copia omaggio.

Preciso quanto segue: noi scrittori non proprio affermati siamo affetti da una rara patologia: viviamo le nostre pubblicazioni come fossero protesi del nostro stesso pene. Ogni libro contribuisce a quello che nelle pubblicità ingannevoli sui siti porno è definito “procedura per l’enlargeamento del proprio pene”. Sostanzialmente ogni libro ce lo fa sentire più lungo di 2/3 cm e più spesso di un mezzo centimetro buono. E finchè non sei proprio affermato sei come quegli adolescenti che se lo scoprono misteriosamente un pochino più lungo ogni giorno ed hai tutta la smania di correre dagli amici a farglielo vedere. Regalandogli una copia omaggio. Sei uno scrittore arrivato quando questa cosa non la fai più perchè SAI PERFETTAMENTE CHE CE L’HAI COSI’ GROSSO CHE SARANNO GLI ALGTRI A CHIEDERTI DI OMAGGIARLI CON UNA COPIA, venendo a chiederti implicitamente: “Me lo fai vedere?”.

Featured image

Sapete cosa mi fa tremendamente incazzare e deprimere?
Non che il buon 75% dei miei libri giacciano invenduti nelle librerie: con la crisi del supporto cartaceo ci sta!   Non che tutta una serie di stronzi post-proto-paleo comunisti al potere si riempiano la bocca di “periferie” (sotto elezioni… perchè non sono tutti uguali, sono tutti stronzi e c’è una sottile differenza che vi trovate da soli) abbiano ricevuto il libro e non abbiano voluto presentarlo!

Mi da profondamente al cazzo che almeno due di questi libri ci siano una quindicina di persone che li hanno ricevuti, hanno preteso la dedica … e non li hanno nemmeno aperti! Questo mi fa incazzare, sì… e di brutto.
Perchè i libri in genere non sono complementi d’arredamento… men che meno i miei! Esistono ditte specializzate che forniscono scaffalature finte già dotate di libri, se volete fare i fighi! Sono pieni gli studi medici, quelli forensi e quelli notarili, brutti coglioni che entrate e vi magnificate di quelle librerie sempre così ordinate e cromaticamente impeccabili. Stronzi le librerie devono puzzare di polvere. Stronzi le librerie devono essere una babele cromatica. Un libro non è bello, coglioni, un libro racconta, parla, dice… Stronzi!
Perchè i Miei libri che Vi ho regalato… se in generale con gli altri servono a farmelo sentire un pochino, un tantinello più grosso e piacioso, nelle vostre mani diventavano un gesto di sommo affetto nei vostri riguardi – avevate voi per primi così tanto insistito perchè pubblicassi, volevo dividere con voi prima che con tutto il resto quella gioia. E quando uno ti abbraccia, con tutto l’affetto che conosce, ricambiare come pezzi di legno fermi lì è da stronzi o da stronze frigide (il peggio dell’umanità!).
Perchè i miei libri sono l’enlargeamento del Mio Pene… non del vostro. Nè l’imenoplastica che vi fareste! Chi scrive si può pavoneggiare col pacco in vista in giro per il mondo. Il vostro amico scrittore non è tecnicamente il pisello che voi potete esibire… men che meno se non sapete neppure che cazzo ha scritto.

Lo so, ho assolutizzato una faccenda privata… ma vi assicuro che è il Verbo!
Come vi giuro che esiste solo una Puglia Peggiore!
Come vi prometto che – a meno di pubblicare per Stile Libero o per Mondadori – invece che girare a pensare di farmelo venire grosso regalando copie agli stronzi che mi hanno invogliato a pubblicare, a richiesta della copia omaggio autografata risponderò: “Aspetta, finisci prima gli altri… non vorrei ingolfarti con tutte ste cose da leggere!”.
Anche perchè poi, avercelo come la proboscite di un elefante e non riuscire a farlo funzionare perchè poi nessuno gli garantisce attributi di stima, forse, è anche più deprimente!

Featured image

(dell’enlargeamento del proprio pene come dello splendido capolavoro intitolato Heysel ’85 -sic!- ho deciso che parlerò domani)

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , ,