Archivi tag: sky

Neo-single, la guida che fa per te! 10 Allarmi inequivocabili in altre perigliosissime situazioni che possono capitare nella vita media del neo-single medio. (Parte 1 di 3)

Io avevo cercato di spendere parole chiare sul ricominciare dall’ABC… ossia sul non cominciare a scorrere la tua rubrica telefonica in cerca di una Adele, Bianca o Carlotta con cui scacciare il pensiero chessò di una Giada, di una Francesca o di una Romoletta qualsiasi… ma tu, se affrontiamo questo argomento… tu non mi hai dato retta.
Ti capisco. Ci siamo passati in tanti. In tutti.
#perdire… c’è chi dopo 36 ore dal passaggio da Lui di coppia ad ex di Quellastronza si iscrive a siti ed applicativi molto statunitensi che propongono incontri (ed in buona sosotanza trombate) con “centinaia di donne della tua zona”… figurati che male vuoi fare tu che hai giusto giusto premuto la rubrica inviando un messaggio copincolla alle prime tre femmine in croce che ci hai scorso su!

abcontacts

Se, però, da Neo-Single solo hai fatto la cazzata di provare a schiacciare un chiodo con un chiodo… di sicuro ti sarai ritrovato di fronte ad una di queste dieci situazioni. Non valutare e vivere tali avvenimenti come un semplice, banale, accidente della vita… sei di fronte ad un allarme di proporzioni bibliche… e quell’allarme parla della tua vita sotto assedio… e dice, inequivocabilmente: “Fa qualcosa: HELP!”.

1 Interno notte – Divano – Lui&Lei. Dopo il sesso, dopo l’eventuale sigaretta, le coccole. E lei che lo guarda e sospira: “Cosa darei per vivere la mia vita intera così… giuro!”.
La scelta per te è facilissima: i tuoi pacchetti completi Sky e Mediaset Premium… o lei. Ti sta subdolamente dicendo che ama il tuo divano, ama il silenzio, ama la sensazione egocentrissima di poter vivere le tue attenzioni solo ed esclusivamente per lei. Te lo ripeto: la scelta è semplice, semplicissima… anche perchè, sappilo, se dovessi tentare una oscena e debolissima contrattazione: “Grey’s Anatomy è di sicuro meglio di questi 22 deficienti che si rincorrono in mutande!”. Per non parlare della programmazione di Fox Life.

1000359_253590581458740_1981961403_n

2 Interno notte – Cucina di Lui – Lui&Smartphone. Il trillo inquietante di un messaggio fende il silenzio. Lui avvia Whatsapp. E’ lei che gli scrive: “Cucciolo mio, volevo chiederti se non è un problema il fatto che io vada a ballare co X, Y e Z stasera dopo l’una…”. Alla risposta di lui: “Ma scusa, perchè me lo chiedi?” non si fa attendere la di lei detestabile e pericolosissima Ultima Parola: “Per essere sicura di non far nulla che ti possa mettere a disagio o infastidire!”. Con tanto di Puntoesclamativo.
Allora, ti sia chiaro un concetto: ricordi quella storia per cui è più facile convincere una ragazza a regalarti il piacere con la sua bocca se prima hai fatto tu lo stesso per lei? Sai quella storia del principio di reciprocità per cui ti sei inscenato entusiasta slinguazzatore nel becero tentativo di guadagnarti il paradiso tra le sue labbra di sopra? Beh… sta facendo lo stesso. Solo che di mezzo c’è la tua libertà personale. Corri ai ripari!

or-1

3 Esterno notte – auto di Lui – Lui&Lei. “Guarda, sono proprio contenta… è stata una splendida serata e devo davvero ringraziarti… sei stato incredibilmente gentile e premuroso e, davvero, credimi… mi sono sentita in ogni momento a mio agio… solo… ecco… sì… devo chiederti davvero un’ultima cortesia: mi mandi anche solo un messaggino appena sei a casa così sono più tranquilla? Sai sono una ragazza con qualche piccolo problema di ansia e non riuscirei a dormire serena se non ti sapessi sereno e tranquillo finalmente a casa…”.
Con la serenità che, è evidente, si è andata a far benedire, mi rendo conto che sarà difficile per voi non smadonnare… valutate soltanto se non sia decisamente e drasticamente meglio non inviare quel messaggio, farvi credere morti in un tragico e fatale schianto e salvaguardare così il vostro diritto alla “libera ed incondizionata circolazione nello spazio e nel tempo”. Il prossimo passo potrebbe essere, dopo il vostro messaggio “Sono a casa” una risposta che suoni come un “Dimmi esattamente cosa sta succedendo in questo momento sul canale 37 del digitale terreste!”. Il controllo, si sa, ha bisogno di autorevolezze… ma ha sull’organismo umano lo stesso effetto di due piste di coca! 124451527-c4b746d8-742a-47ae-9282-ec9a46ace2d5

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , ,

C’è un posto all’inferno… brutto e angusto… e ci stanno i titolisti di Crime and Investigation (118 Sky)…

C’è un posto all’inferno… brutto e angusto… e ci stanno i titolisti di Crime and Investigation (118 Sky)…
… attendono un tipo che negli anni ’80 uccise gli affetti più cari per comprarsi i foulard e i profumi e per accendersi le sigarette con le cinquantamila lire. Ed hanno il mio curriculim.
Già… perchè io ho sempre sognato di lavorare per una di queste emittenti. Morbose. Pseudoscientifiche. In una parola, così tanto USA. Però per i titoli c’ho un pochino più di gusto.

monica-lewinsky

Io non pensavo fosse possibile superare la follia dei titoli di Real Time (tranquilli lo avrete capito che un periodo di cattività bitontina senza sky mi ha seriamente minato… ma sta passando).
E invece… i titoli di Crime and Investigation…
“Ho ammazzato mia sorella” – “Giovani, carini, assassini” – “Caro amico ti uccido…” – “Un posticino da paura” – “Maledetto il posto in cui t’ho incontrata”… No… non si può!

C’è un posto all’inferno. E’ una scrivania. Ci sta seduto un cialtrone componibile di pelle finta. Ha la faccia di Calboni, il ragionier Calboni collega di Ugo Fantozzi. Dentro di lui vengono messe le anime dei dannati destinate a trovare i titoli per i canali della Pay Per View. Ed è così che vengono fuori questi titoli.
Sotto la scrivania ci sta una stagista componibile fatta di pelle finta. Ha la faccia della penultima vittima di quel pazzo stupratore di Ted Bundy. E sta facendo quello che la Lewinsky… Dentro quella stagista di pelle componibile ci vanno quelli che criticano i titoli che quello seduto alla scrivania inventa.

Giuseppe_Anatrelli_-_La_donna_della_domenica

Temo il mio curriculum sia finito sul lato sbagliato della scrivania!

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Il casino è che in casa è pieno dei rumori degli zingari della Fox… e davvero oltre agli spari, al rumore educato delle molotov e alle urla strozzate dei vaganti… non senti più niente.

Questo vale più o meno circa dalle dieci a mezzanotte… cioè quando ho finito di scrivere e mi stendo sul divano con la coperta di pile in una oscena versione fantozziana del single medio… e mi impegno in quella che molti considerano una instancabile maratona apocalittica verso “il nulla”. Che tecnicamente si chiama dipendenza da serie televisive.
Quando prima ti dovevi sposare e poi ti scappa da cacare, cambiano un sacco di prospettive nella tua vita. Questo l’ho imparato benissimo. Le prime che cambiano sono quelle riguardanti la whishlist del palinsesto TV. Questa è la prima modifica evidente. I film spariscono e compare il calcio – sabato, domenica e serate di coppa – i canali di divulgazione scientifica spariscono e lo spazio lasciato vuoto viene militarmente occupato dai canali FoxCrime, Fox e SkyAtlantic.
Tengo a precisare che il Signor Murdock non mi paga per la scrittura di questi post e di questo post soprattutto che probabilmente a ben guardare potrebbe essere l’incipit folle di quel curioso libro che si chiamerà “Volevo vivere felice poi m’è scappato da cacare“.

lauren-cohans-maggie-do-the-walking-dead-ensaio-sensual-03

In questi giorni sono molto molto impegnato nella visione delle prime 4 serie e mezzo di The Walking Dead. Sì perchè io sono uno dei fruitori di quella splendida funzione on demand che sceglie per te delle serie, non sempre le più belle, e le mette in blocco a disposizione sul tuo decoder. Io di The Walking Dead ero riuscito ad accaparrarmi nelle vendite natalizie solo il primo cofanetto. Ho cominciato a vederlo e mi è piaciuto da subito. Gorish, cattivissimo, molto diretto. Bene! Dopo aver visto il primo ho proseguito con tutto il resto messo a disposizione da Sky. Ormai sono alla quinta serie, quasi terminate le prime otto puntate-… e quindi sarò tra i tanti che attenderanno l’ìimminente ripresa.

Onestamente la cosa mi sta piacendo, anche se funziona in modo evidentemente e dichiaratamente semplicistico. E non solo perchè si basa tutto quanto su degli assiomi di contrasto quasi banali del tipo “Noi-Gli altri” – “Vivi-Morti” – “Buoni-Cattivi” ma anche e soprattutto perchè, in pieno stile splatter survival, non offre spiegazioni e non cerca il rimpolpamento dell’interesse attraverso l’inserimento di improbabili soluzioni. Dove Lost e Heroes, Flash Forward e Carnivale avevano fallito, The Walking Dead ha successo. La serie non rincorre una soluzione al problema… semplicemente è essa stessa la corsa verso la sopravvivenza.

Death-Metal-Walking-Dead

E quindi, niente, mi ci sono appassionato e consumo una media di 3/4 episodi al giorno. Trovo che la serie abbia avuto qualche calo di efficacia solo nella terza serie… con la dialettica forzata del “Vivi contro Vivi”… ma che questo crollo lieve sia stato subito recuperato dalla quarta stagione, spesso detratta da molti, nella quale – finalmente – molti dei tratti di caratterizzazione dei personaggi sono stati affrontati. Vi dirò della quinta… e credo a questo punto della sesta… a meno che la serie stessa non si interrompa adesso protestando con crassa banalità un finale davvero sciatto e improbabile.

Quel che mi piace, di tutta questa vicenda, è che oramai in casa la colonna sonora è quella dei gracchi, dei mugugni e delle urla strozzate di quelli che chiamo “zingari” ossia dei vaganti zombie. Perchè per il resto… gli umano hanno imparato che l’unico modo per sopravvivere davvero e con certezza è quello di fare silenzio… senza sbraitare, senza gridare, senza produrre inutili rumori.

thewalkingdeadyr2-twd202-esp_subt_vstill

Solo una cosa… molto importante: l’attrice che interpreta il ruolo di Andrea non è e ripeto non è Charlee Chase, noto volto di Brazzers e di Naughty America. Ma le si avvicina in modo clamorosamente fuorviante. Purtroppo “There ain’t no porno zombies round here!”.

600full-charlee-chase

Contrassegnato da tag , , , , , , , , , , , ,